Venerdì 11 Agosto 2006
“Gli spaghetti possono volare?
Lo strudel, quando è salato, sviluppa una coscienza cosmica?
Gli involtini cantano? E’ possibile illuminarsi con il minestrone?
Quando l’indivia viene brasata con le uvette, quando i tortiglioni si tuffano nella crema di zucca, quando il bulgur va in giro con la fave e il curry, allora, improvvisamente, il tuo palato si accende e puoi assaporare l’estasi.” (Jacopo Fo) Leggi il resto »
Lo studioso Angelo Cardinale nel 1° volume della sua opera “Lo specchio e l’immaginario” (Ferraro editori Napoli 1993), antologia della letteratura greca dell’età arcaica ad uso dei licei classici, riporta, nel commentare il quinto canto dell’Odissea, quello per intenderci dedicato a Kalipso, una nota di M.Gall, nella quale si elencano le isole con cui gli studiosi moderni identificano la misteriosa Ogigia. Qui oltre al Bradford che vuole che sia Malta, e al solito Bérard che la colloca nello stretto di Gibilterra, troviamo la tesi del Butler, che la identifica con Pantelleria. 
Il grande Schliemann scoprì i resti di Troia seguendo passo passo i versi di Omero. Con lo stesso metodo Robert Bittlestone, imprenditore inglese amante dell’antichità, s’è convinto che la vera Itaca non è affatto l’isoletta che ancora oggi porta quel nome. La vera Itaca, dice Bittlestone, era un’isola che col passare dei millenni s’è trasformata nella penisola di Paliki che sporge come un braccio piegato dalla costa nord-occidentale della vicina Cefalonia. Per sostenere la sua tesi, Bittlestone si è servito di modernissime tecniche di visualizzazione tridimensionale e immagini satellitari messe a punto dalla Nasa.
Per chi come me è nato a Venosa e, con buona possibilità, parte dei terreni occupati oggi da queste meravigliose vigne erano un tempo di proprietà della nonna paterna, che aveva cognome Pepe, di certo quest’articolo è un grosso tonfo nel cuore e nei ricordi infantili. I due imponenti fabbricati danno il benvenuto all’ingresso del paese, sulla Via Appia, il segnale evidente che qui l’economia del territorio la fa una cantina che produce vino.