Sabato 26 Agosto 2006
Ulaanbaatar (AsiaNews) Incuranti delle critiche cinesi, migliaia di mongoli hanno accolto il Dalai Lama, giunto il 21 di Agosto nel paese, per un viaggio di 8 giorni. Pechino ha criticato pubblicamente la scelta di ospitarlo e ha bloccato i voli per la Mongolia.
Il capo del buddismo tibetano si è recato anzitutto al monastero di Gandantegchenlin, il maggior centro del buddismo in Mongolia. Di fronte al tempio Janraiseg, la pagoda più grande del monastero, egli ha benedetto la folla che lo osannava. Leggi il resto »
Vivere in una torre alta 250 metri che ruota e sfrutta la forza del vento per produrre energia elettrica: e’ il progetto ideato a Firenze che sara’ realizzato a Dubai. L’edificio, primo ed unico al mondo, e’ stato progettato dagli architetti fiorentini David Fisher (che ne e’ l’inventore), Fabio Bettazzi e Marco Sala, con la partecipazione di Leslie Robertson, l’ingegnere statunitense ideatore del ‘World Trade Center’ di New York.
Il Dalai Lama è giunto in Mongolia: è la sua settima visita dal 1979. Il leader spirituale tibetano terrà una due-giorni di incontri e discorsi a Ulan Bator. La Cina aveva finora ignorato la visita, ma poi ha rilasciato un comunicato di condanna: i viaggi del leader spirituale tibetano sono infatti, secondo Pechino, solo tentativi di fare propaganda a livello internazionale a favore dell’indipendenza del Tibet dalla Cina. “Il Dalai Lama non è un semplice leader religioso, è un politico in esilio che svolge attività di stampo secessionista all’estero - si legge nel comunicato - la Cina scoraggia qualsiasi Paese dal fornirgli una piattaforma per le sue attività.
Uno scacciaguai è qualcosa di curioso, che viene posto all’ingresso di una casa, o un locale pubblico, con lo scopo appunto di scacciare fuori i guai o gli spiriti maligni. Di certo non crediamo affatto nella loro utilità e nel loro utilizzo, ma quest’oggi, presso la trattoria Al Porto di Clusane (sul lago d’Iseo) ne abbiamo visto uno appeso e ci è tornata alla mente quest’antica usanza. Molta curiosità è stata inoltre destata dal fatto che chiedendo ai proprietari le origini del manufatto, ci hanno spiegato che vengono impiegate foglie di magnolia verdi, arrotolate a mano, infilate a mo’ di lunga collana e poi fatte essiccare, prima di essere poi messe in bellamostra su un cerchietto di saggina.
Il Dalai Lama si è recato in Mongolia per una visita al monastero Gandantegchenlin a Ulan Bator. Il leader tibetano, che vive in esilio dal 1959, è tornato in Mongolia dopo 4 anni, nonostante le proteste del governo di Pechino, che ha fatto sapere di ritenere il leader ‘impegnato in attivita’ secessioniste che danneggiano l’unità nazionale. Ma cosa sapete di questo carismatico personaggio che ogni tanto attraversa le pagine di questo sito?