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Nuove attrezzature per la cucina, oggetti di design, sperimentali e di ricerca.

Illyquore, Campari + Illy caffè

Lunedì 14 Luglio 2008

Ricordate il Caffè Borghetti? Liquore al caffè ideato nel 1860 da Ugo Borghetti, proprietario del bar “Caffé Sport”, la cui ricetta era inizialmente composta da una miscela di caffè e alcool servita ai viaggiatori della vicina stazione ferroviaria, successivamente raffinata con una miscela di Coffea arabica e di Coffea robusta. Borghetti ne intuì le potenzialità e iniziò a produrlo a livello industriale. Da allora il mitico Caffè Borghetti è uno dei liquori italiani più famosi, citato anche nel film “L’allenatore nel pallone 2” di Sergio Martino.
Oggi è Illy a provarci, con Illyquore, l’unica ricetta sul mercato internazionale senza aggiunta di aromi o coloranti. Idealmente infatti Milano e Trieste, rispettive sedi del Gruppo Campari e di Illy Caffè, saranno unite da questo nuovo e unico prodotto: una miscela tra il caffè Illy e il Campari, entrambi simboli del made in Italy. Il design sarà quello essenziale che accompagna tutti i prodotti Illy.
28 gradi per Illyquore che è disponibile dal mese in corso per poi essere distribuito, dall’inizio del 2009, in tutto il mondo.
Il design della bottiglia, essenziale, è stato ideato dallo Studio RobilantAssociati che ha anche scelto il brand del prodotto. Il nero-caffè è il colore-uniforme della bottiglia, con richiami di rosso e argento. Per l’etichetta, un lettering moderno e stilizzato, elemento che accomuna tutti i prodotti Illy.
Illyquore/Caffè Borghetti: attendiamo di vedere se la novità supera la tradizione. (Robilantassociati) Leggi il resto »

La bottiglia di vino Lazarus

Mercoledì 9 Luglio 2008

Si tratta del nuovo packaging disegnato dall’agenzia di comunicazione spagnola Baud per la bottiglia di vino Lazarus, con un’etichetta dedicata ad una clientela anche di non vedenti. Infatti la sua etichetta, che vedete in una particolare della fotografia, è in braille su colori caldi, il risultato è quantomeno entusiasmante. Il vino Lazarus in questione ha ricevuto il premio “Laus 2008″ nella categoria del miglior packaging. Leggi il resto »

EXSQUEEZit per spremere gli agrumi

Venerdì 27 Giugno 2008

E’ uno spremiagrumi affascinante quanto semplice. Da Londra l’ha progettato il designer Assaf Israel; semplice, leggero, in materiali plastici e antiscivolo, si può usare posizionandolo direttamente sul bicchiere della spremuta così che la sua forma ad imbuto faccia cadere all’interno del bicchiere tutto il succo dell’agrume che volete spremere, oppure, come illustrato nel disegno, direttamente “al volo” sulla vostra fresca insalata per l’estate. Bello vero? Alla prossima spremuta.

WineM un computer nella cantina dei vini

Domenica 22 Giugno 2008

Il cunto del vino diventa hi-tech. WineM è il primo caso di enoteca multimediale smart, intelligente. Proposta dallo studio ThingM e firmata da Mike Kuniavsky e Tod E. Kurt, esperti in robotica-web e proprietari dell’azienda, il progetto è stato firmato da Ryan Duke e realizzato da Simon Smartfoster. Leggi il resto »

Doceassaje Vinosia, sapori dell’Irpinia

Mercoledì 18 Giugno 2008

Il territorio dell’Irpinia è spesso associato alla ricostruzione post-sismica più cara della storia umana. Peccato che sia meno noto che si tratta di una delle zone più privilegiate dell’Italia per la produzione di vini bianchi di pregio e complessità. Colpa sicuramente di alcuni luoghi comuni, come ad esempio quello che identifica il Mezzogiorno con temperature torride, mentre il bianco richiede zone alpine o sub-alpine. Ma c’è Sud e Sud, e spesso e volentieri l’altitudine sopperisce alla latitudine, come accade proprio nella provincia di Avellino, dove i vigneti si inerpicano a cinquecento, seicento e persino settecento metri al di sopra del livello del mare, con relativa freschezza ed escursioni termiche fra giorno e notte. Basta notare la differenza di temperatura massima estiva fra Bolzano e Avellino per capire che la geografia non è necessariamente il destino. Per non parlare, come fattore di qualità, di vitigni quali il Greco e il Fiano, varietà italiane fra le più tarde a maturare e che danno il loro massimo proprio in queste colline vulcaniche. Uno dei primi a capire le potenzialità della sinergia fra uve, terra e clima è stato, logicamente, un indigeno, ossia Mario Ercolino, enologo che opera nell’avellinese da una quindicina di anni, prima come winemaker alla Feudi di San Gregorio, fondata dal fratello maggiore Enzo Ercolino, e poi, con il terzo fratello Luciano Ercolino, all’azienda di proprietà Vinosia. Leggi il resto »