Giovedì 7 Settembre 2006
Cinque minuti per gli spaghettini, nove per le penne, dodici per le farfalle: ma chi si fida dei tempi di cottura scritti sulle confezioni? Di solito si preferisce infilare la forchetta nella pentola d’acqua bollente e assaggiare la pasta rovente a più riprese. Eppure bisognerebbe dare più credito alle indicazioni di alcuni produttori. Perché c’è chi per dare al consumatore il punto esatto di cottura della pasta usa una tecnica particolare: le fa una risonanza magnetica. Leggi il resto »
I ricercatori italiani della societa’ Smartex di Prato e del S. Raffaele di Milano hanno realizzato una maglietta che controlla il cuore. L’indumento inoltre invia in ospedale i parametri fisici essenziali come l’ettrocardiogramma. La maglietta e’ stata presentata oggi con grande successo dal dott. Stefano Coli dell’Istituto San Raffaele di Milano al Congresso della Societa’ Europea di Cardiologia (ESC) in corso a Barcellona.
L’estate sta finendo ma di gusti mediterranei, specialmente nelle calde sere milanesi, davvero ne abbiamo ancora molta voglia, magari facendo l’occhiolino a un po’ di trend, Allora o si fa un salto al
Si chiama Kopi Luwak ed è considerato un caffé da intenditori, particolarmente ricercato e costoso. Non è ricavato dai tradizionali chicchi ma dalle feci di zibetto che vengono raccolte nei boschi dell’Indonesia. Quelli della foto sono mostrati da un raccoglitore dell’isola di Sumatra
E’ il luogo perfetto per un corteggiamento, come quello tra l’impareggiabile Cary Grant e la seducente Eva Marie Saint in uno dei film più belli diretti da Alfred Hitchcock, Intrigo internazionale; e all’occorenza si presta perfino per indagare su un omicidio, risolvendolo fra una portata e l’altra, come fa con la consueta abilità Hercules Poirot in Assassinio sull’Orient-Express, classico “whodunit” (”chi è stato” - s’intende ad uccidere) di Agatha Christie. Eppure sembra che non serva più allo scopo per cui è stata inventata: la “buffet car”, come si dice in inglese, ossia la carrozza ristorante, non soddisfa più le esigenze delle linee ferroviarie e dei milioni di passeggeri che queste trasportano.