Coltofresco, il marchio per la qualità

Un progetto per il controllo di tutta la filiera di produzione dell’ortofrutta e l’applicazione di procedure definite; un marchio per certificare la migliore frutta e verdura; strumenti per consentire ai consumatori di riconoscere qualità e caratteristiche dei prodotti acquistati nei negozi al dettaglio: tutto questo è ‘Coltofresco’, il progetto che, allo studio da alcuni mesi, arriverà ai consumatori di Parma a partire dal prossimo settembre sotto forma di un bollino che contrassegnerà i prodotti selezionati e garantiti ma anche attraverso un magazine gratuito, distribuito nei negozi, e un sito per educare al consumo dell’ortofrutta di stagione, di provenienza italiana, da zone il più possibile vicine al luogo della commercializzazione finale, distribuite con mezzi a basso impatto ambientale, insomma, quelle di cui tanto si parla usando l’espressione: spesa a Km 0. Il progetto, voluto e studiato dal Centro agroalimentare di Parma “Cal”, intende qualificare l’offerta di ortofrutta dei negozi al dettaglio, permettendo al consumatore di individuare e scegliere i prodotti di alta qualità garantita e di avere maggiori informazioni sulle loro caratteristiche e sulla produzione. Un altro obiettivo è quello di fornire ai negozianti della città uno strumento per valorizzare la loro offerta e per offrire un’ulteriore garanzia ai loro clienti. Il progetto, particolarmente ambizioso, coinvolge tutte le fasi della filiera, offrendo un modello per la certificazione della qualità della vendita di ortofrutta al dettaglio che risponde pienamente alle esigenze evolute del mercato, anche grazie al canale diretto dal produttore al mercato ortofrutticolo ai negozi. I tempi del progetto, dopo la fase di studio e di creazione del disciplinare e delle procedure che si è appena conclusa, prevedono a settembre l’esordio ufficiale del bollino nei negozi e un’ulteriore implementazione delle procedure di controllo e certificazione da gennaio. Il marchio Cal riguarda tutta la filiera cui è dedicato un disciplinare tecnico ad hoc, dalla produzione, alla vendita al Cal, al trasporto sul punto vendita e controlli specifici, aggiuntivi a quelli di legge. Il disciplinare del Cal verrà sottoscritto da produttori, concessionari del Cal stesso e negozianti aderenti per coinvolgere tutti i soggetti della filiera nell’impegno verso la massima qualità. Al marchio corrisponderanno inoltre attività di comunicazione al consumatore attraverso i punti vendita e strumenti ad hoc come magazine e sito per l’educazione al consumo dei prodotti di stagione, di provenienza italiana, dal territorio e da filiera corta. I negozianti aderenti avranno in dotazione gli strumenti per contraddistinguere, nel loro punto vendita, i prodotti Coltofresco; dalle targhette portaprezzo alle shopper, ai rotair, alle vetrofanie.
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