Fish and chips il buon pesce panato e fritto

E’ un filetto di pesce bianco impanato, accompagnato da patate. E tutto viene fritto. La prima volta del Fish and chips è stata nel 1860 a Londra, quando un tredicenne ne ha venduto una porzione a un passante. Oggi il Regno Unito conta più di 10mila punti vendita. Eppure, secondo l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, non bisogna eccedere nel consumo di alimenti fritti e troppo calorici. Patatine, pizza e panini, facili da comprare e consumare, non sempre fanno bene. L’olio quando si riscalda perde le proprietà nutrizionali, le vitamine e le altre sostanze. Inoltre la digestione dei grassi, di cui i fritti sono più ricchi, richiedono l’immissione nell’intestino della bile depositata nella cistifellea, e questo può causare difficoltà di digestione. Infine sono anche molto calorici.
Ma rispetto alla cucina inglese, quella italiana è certamente un’altra cosa, ma non vogliamo liquidare “in toto” le specialità britanniche come “difficili da digerire”. Infatti sono molti i piatti nei quali gli inglesi risultano insuperabili e sarebbe ingiusto non tenerne conto, per non parlare dei grandi chefs a livello mondiale che vantano natali inglesi. Personalmente i filetti di pesce fritto con le patatine, sono un piatto che davvero esprime tutto il suo gusto inconfondibile e invitante a qualsiasi ora del giorno. Mi vengono in mente le migliaia di friggitorie, spesso sulla strada, che corollano l’intera penisona italiana, ma se vogliamo entrare nel segreto del fish’n'chips inglese, bisogna sottolineare che tutto stà nella pastella che ricopre il pesce. Comunque vi piaccia, ecco la ricetta inglese:
Fish and chips
Ingredienti per 4 persone
800 g di haddock o di merluzzo fresco in filetti deliscati
il succo di 1 limone
salsa Worchester
1 cucchiaio di senape piccante
1 kg di patate
olio per friggere
sale
Per la pastella:
200 g di farina 00
2 uova
1 cucchiaio raso di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
6 cucchiai di acqua minerale gassata
6 cucchiai di birra
6 cucchiai di latte
Preparazione
Preparate la pastella sbattendo in una ciotola i tuorli con la birra, lo zucchero e il sale. Aggiungete l’acqua, il latte e incorporate la farina poca alla volta continuando a mescolare fino a ottenere un impasto morbido, liscio e omogeneo che lascerete riposare per 30 minuti.
Montate le chiare delle uova a neve e incorporatele alla pastella.
Mescolate il succo di limone con un po’ di salsa Worchester un cucchiaio di senape.
Lavate il pesce, asciugatelo bene con carta da cucina e immergetelo in questa salsa per qualche minuto.
Scolate i filetti di pesce dalla salsa, passateli nella farina, poi nella pestella e friggeteli in abbondante olio fino a quando saranno completamente dorati. Salate dopo la frittura. Il pesce va servito con patate fritte tagliate a bastoncino.
Gli inglesi adoperano olio di semi, io continuo a preferire quello di oliva, ma state ben attenti alle temperature.
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