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Cous cous fe­sti­val 2009

couscousfestival
couscousfest 2009

Il Cous Cous Fest è il Fe­sti­val in­ter­na­zio­nale dell’integrazione cul­tu­rale, un im­por­tante ap­pun­ta­mento che si rin­nova da un­dici anni, coin­vol­gendo nella sua at­mo­sfera fe­stosa tutti i paesi dell’area euro-​​mediterranea e non solo. La ma­ni­fe­sta­zione si è svolta a San Vito Lo Capo dal 22 al 27 set­tem­bre 2009, ed è giunta quest’anno alla sua do­di­ce­sima edi­zione, con un pro­gramma fit­tis­simo. Pro­ta­go­ni­sta in­di­scusso dell’evento è il cous cous, piatto ricco di sto­ria ed ele­mento di sin­tesi tra cul­ture, sim­bolo di aper­tura, me­tic­ciato e con­ta­mi­na­zione.
 
Il tutto nella splen­dida cor­nice di que­sto borgo ma­ri­naro che con il suo clima caldo, il suo mare cri­stal­lino e la bel­lezza delle sue spiagge è la lo­ca­tion ideale per pro­lun­gare un al­tro po’ il pia­ce­vole re­lax delle va­canze estive. La ma­ni­fe­sta­zione è un’occasione di fe­sta, fatta di sa­pori, sfide ga­stro­no­mi­che tra grandi chef, mo­menti di ap­pro­fon­di­mento e spet­ta­coli che hanno vi­sto al­ter­narsi sul palco del Cous Cous Fest nu­me­rosi ar­ti­sti di fama in­ter­na­zio­nale.
 
Il Fe­sti­val ha avuto un bi­lan­cio di 200 mila vi­si­ta­tori per la do­di­ce­sima edi­zione del Cous Cous Fest, il fe­sti­val in­ter­na­zio­nale dell’integrazione cul­tu­rale, or­ga­niz­zato dal Co­mune di San Vito Lo Capo in col­la­bo­ra­zione, da ol­tre dieci anni, con l’agenzia di co­mu­ni­ca­zione Feedback.

Il bi­lan­cio dell’ultima edi­zione della ras­se­gna, con 30 mila tic­ket di de­gu­sta­zione ven­duti du­rante i cin­que giorni, ha re­gi­strato un re­cord sto­rico di in­cassi. In­fatti i nu­meri della ma­ni­fe­sta­zione som­mano: 400 le per­sone coin­volte nell’organizzazione tra chef, au­ti­sti, per­so­nale di sala, ho­stess, som­me­lier, ad­detti al vil­lag­gio e alla si­cu­rezza, ac­com­pa­gna­tori e in­ter­preti, 10 i gior­na­li­sti pre­senti in giu­ria e 70 quelli ac­cre­di­tati du­rante la ras­se­gna pro­ve­nienti an­che da Fran­cia e In­ghil­terra. Al vil­lag­gio ga­stro­no­mico si sono con­su­mati ol­tre 9 mila li­tri di vino si­ci­liano, 4 ton­nel­late di se­mola di grano duro, 30 mila por­zioni di dolce si­ci­liano tra cas­sa­telle, can­noli e sfince e 1.000 li­tri di olio ex­tra­ver­gine d’oliva. Ot­tanta gli stand al­le­stiti nel cen­tro sto­rico di San Vito Lo Capo, in­vaso da tu­ri­sti e vi­si­ta­tori e otto i paesi in­ter­ve­nuti alla ras­se­gna, pro­ve­nienti da 3 Con­ti­nenti.
 
“Siamo fieri di que­sto ri­sul­tato – ha detto Mat­teo Rizzo, sin­daco di San Vito Lo Capo – ot­te­nuto no­no­stante il forte mal­tempo di al­cuni giorni che ha sco­rag­giato molti vi­si­ta­tori e an­che gra­zie ad un pa­lin­se­sto mu­si­cale di al­tis­sima qua­lità che ha vi­sto esi­birsi band di li­vello na­zio­nale ed in­ter­na­zio­nale come i Ne­grita, Giu­liano Palma e i Blue­bea­ters e Ban­da­bardò. La ma­ni­fe­sta­zione si basa su “in­gre­dienti” sem­plici ma unici: in­te­gra­zione, pace e ami­ci­zia che creano a San Vito Lo Capo un’atmosfera spe­ciale. La cit­ta­dina è stata let­te­ral­mente in­vasa da mi­gliaia di vi­si­ta­tori che, fino all’ultimo giorno, hanno po­po­lato piazza San­tua­rio e preso d’assalto bar e ri­sto­ranti che hanno re­gi­strato il tutto esau­rito.”
 
Sod­di­sfa­zione è stata espressa an­che dai main spon­sor isti­tu­zio­nali, la mul­ti­na­zio­nale in­ter­na­zio­nale Elec­tro­lux e il Banco di Si­ci­lia che hanno già an­nun­ciato che con­ti­nue­ranno ad in­ve­stire, nei pros­simi anni, nella ma­ni­fe­sta­zione. La cit­ta­dina ha retto bene all’impatto della ras­se­gna. E’ da sot­to­li­neare l’efficienza de­gli ope­ra­tori mu­ni­ci­pali di pu­li­zia che, a po­chi mi­nuti dalla con­clu­sione dei con­certi, ri­pu­li­vano la piazza e le strade del cen­tro sto­rico, ren­den­doli im­me­dia­ta­mente frui­bili.
 
A trion­fare a San Vito, in­fine, è stata an­cora una volta la pace. Guy Pe­rez ed Ely Ozen, gli chef israe­liani par­te­ci­panti alla ma­ni­fe­sta­zione, nelle cu­cine hanno ab­brac­ciato George Sour e Jouni Ko­ric, gli chef pa­le­sti­nesi, te­sti­mo­niando che la ta­vola è stru­mento di in­te­gra­zione e pace.
 
L’Italia è il paese vin­ci­tore della do­di­ce­sima edi­zione del Cous Cous Fest. Con una ri­cetta di cous cous di pe­sce con fi­noc­chietto sel­va­tico e me­da­glione di mo­stella, gli chef san­vi­tesi Giu­seppe Fa­va­loro e Vin­cenzo Ca­ra­donna, in­sieme al to­ri­nese En­rico Bri­ca­rello, se­le­zio­nato du­rante l’anteprima dell’evento a giu­gno, hanno vinto il pre­mio, of­ferto dal Banco di Si­ci­lia e at­tri­buito dalla giu­ria tec­nica, gui­data da Edoardo Ra­spelli, con­dut­tore di Me­la­verde. Gli ita­liani, dal 2002, sono tor­nati a vin­cere, pri­meg­giando tra gli al­tri sette paesi par­te­ci­panti alla com­pe­ti­zione, Co­sta d’Avorio, Fran­cia, Ma­rocco, Pa­le­stina, Se­ne­gal, Tu­ni­sia e Israele.
 
Se­condo il giu­di­zio di dieci gior­na­li­sti ed esperti in­ter­na­zio­nali, il piatto ita­liano è stato ap­prez­zato, come si legge nella mo­ti­va­zione, per la “sem­pli­cità, la li­nea­rità e un’esecuzione che ha ri­spet­tato al me­glio terra, ter­ri­to­rio e tra­di­zione.”
 
«Ab­biamo vo­luto rap­pre­sen­tare – hanno detto Giu­seppe Fa­va­loro, chef e ti­to­lare del ri­sto­rante Zin­garo a San Vito Lo Capo e Vin­cenzo Ca­ra­donna, chef del cam­ping la Pi­neta, a San Vito Lo Capo – la tra­di­zione più au­ten­tica nella cu­cina del piatto, pre­pa­rato con il pe­sce, se­condo la ri­cetta della pro­vin­cia di Tra­pani, e in­gre­dienti si­ci­liani come il fi­noc­chietto sel­va­tico e le man­dorle.»
 
Al Se­ne­gal, rap­pre­sen­tato da due donne chef, Ba Dia­tou e Fa­tou Mbel­gue (nella foto in­sieme a Kse­nyia Zay­nak, miss ra­gazza per il ci­nema 2009) è an­dato in­vece il pre­mio del pub­blico, of­ferto dai Pre­miati Olei­fici Bar­bera. La loro ri­cetta di cous cous di pe­sce al forno è pia­ciuta al pa­lato della giu­ria po­po­lare ma ha an­che emo­zio­nato il pub­blico: una delle due chef, Fa­tou Mbel­gue, ha in­fatti cu­ci­nato ab­brac­ciata alla sua pic­cola Eva di otto mesi, che ha te­nuto sem­pre con sé, an­che du­rante la pre­mia­zione uf­fi­ciale. La ce­ri­mo­nia di pre­mia­zione, con­dotta da Do­na­tella Bian­chi e Va­nessa Ga­li­poli, si è svolta sul palco in una af­fol­la­tis­sima piazza Santuario.

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1 Il 31 ottobre 2009 alle 00:24 Cous cous festival 2009 | ogigia ha scritto:

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