Cantina Cooperativa della Riforma Fondiaria di Venosa

La Basilicata, anticamente denominata Lucania, dal latino “lucus”, perché terra di boschi, è una regione bagnata da due mari, lo Jonio e ii Tirreno, che regala il fascino della scoperta delle sue bellezze naturali, della preistoria e della storia, delle tradizioni che in alcune zone hanno conservato ancestrali ricordi delle origini dell’uomo, di una gastronomia semplice e genuina. Uno dei punti di riferimento della parte nord della Basilicata è il monte Vulture che, grazie alla natura dei suoi terreni di origine vulcanica e della loro esposizione, fa di questa zona certamente la più favorita e favorevole allo sviluppo della viticoltura. Il vino prodotto più rinomato è l’Aglianico, celebrato già dal poeta latino Orazio, nativo di Venosa. Superbo vino rosso ottenuto dal vitigno omonimo, considerato tra i migliori d’Italia. Attorno a questo vino è nata nel 1957 la “Cantina Cooperativa della Riforma Fondiaria di Venosa” costituita da 29 soci promotori. Oggi né conta 5oo, gran parte di Venosa e dei comuni limitrofi. Grazie alla competenza di esperti collaboratori, la Cantina di Venosa negli ultimi anni ha raggiunto il risultato di essere considerata una tra le più rinomate aziende del Mezzogiorno ed una delle poche realtà coöperative dei Sud Italia, Produce vini di alta gamma collegata alla tradizione dei territorio, ma con l’occhio attento all’innovazione tecnologica: tra questi spiccano il Carato Venusio, Aglianico del Vulture D.O.C., prodotto solo nelle migliori annate, il Terre di Orazio Dry Muscat, Basilicata I.G.T., un moscato secco dal sapore pieno e il Vignali Aglianico del Vulture D.O.C. prodotto con uve provenienti da vigneti coltivati da 400 a 550 metri di altitudine.
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