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Il mo­no­cocco dell’Antica terra nei piatti di Vit­to­rio Fusari

monococco

Oggi a pranzo, dallo chef Vit­to­rio Fu­sari presso il ri­sto­rante Di­spensa pani e vini di Tor­biato di Adro a Bre­scia, ho man­giato que­sta de­li­ziosa zup­petta di mo­no­cocco al nero di sep­pia, con tar­tar di gam­beri crudi e crema di moz­za­rella. Vi­sto che m’e’ ar­ri­vata un’irrefrenabile cu­rio­sita’ circa il “mo­no­cocco”, a me sco­no­sciuto fino a quel mo­mento, cosa che im­ma­gino vi prenda al­tret­tanto im­pre­pa­rati, ec­covi la spiega di cosa si tratta: Il Mo­no­cocco (Tri­ti­cum Mo­no­coc­cum L.) è un fru­mento “ve­stito”, os­sia che pre­senta la ca­rios­side rac­chiusa dalle glume an­che dopo la treb­bia­tura. È una spe­cie di­ploide (2n=2x=14), col­ti­vata nel vi­cino oriente a par­tire da più di 10.000 anni fa, fon­da­men­tale nella na­scita dell’agricoltura. Per mi­gliaia di anni, fino all’età del Bronzo, in Eu­ropa il Mo­no­cocco ha rap­pre­sen­tato, in­sieme a farro e orzo, la base della dieta della po­po­la­zione agri­cola. In un ri­tro­va­mento ar­cheo­lo­gico a Re­me­dello, in pro­vin­cia di Bre­scia, sono state tro­vate tracce di que­sto ce­reale. Que­sto si­gni­fica che an­che da noi, al­meno 5.000 o 6.000 anni fa, il Mo­no­cocco era co­mu­ne­mente col­ti­vato. Più re­cen­te­mente sono stati tro­vati re­sti di que­sto ce­reale nello sto­maco della mum­mia Otzi dell’età del Rame, rin­ve­nuta nel 1991 in Alta Val Se­na­les.
 
Il fat­tore nu­tri­zio­nale
 
Il Mo­no­cocco, dal punto di vi­sta nu­tri­zio­nale, si dif­fe­ren­zia dal fru­mento te­nero o da quello duro per l’alto con­te­nuto pro­teico e per l’elevata quan­tità di ca­ro­te­noidi (pig­menti li­po­so­lu­bili come il B-​​carotene, pre­cur­sore della vi­ta­mina A); tutti hanno un ruolo ri­le­vante nelle fun­zioni cel­lu­lari e sono ef­fi­cienti agenti an­ti­os­si­danti. Inol­tre, il Mo­no­cocco, ha la ca­rat­te­ri­stica im­por­tan­tis­sima di avere un glu­tine a bassa tos­si­cità.
 
L’ottima re­si­stenza na­tu­rale a ma­lat­tie e stress, la bassa ne­ces­sità di con­ci­ma­zioni e la spic­cata adat­ta­bi­lità, ren­dono il Mo­no­cocco una spe­cie molto pro­met­tente per l’agricoltura bio­lo­gica e a basso in­put.
 
VALORI NUTRIZIONALI MEDI*
 
Pro­teine to­tali 19,30 %
 
Ce­neri 2,41 %
 
Ca­ro­te­noidi 10,40 g/​Kg
 
To­coli (Vit. E) 94,40 g/​Kg
 
Mi­croe­le­menti:
 
Zinco 50,00 mg/​Kg
 
Ferro 41,70 mg/​Kg
 
Man­ga­nese 38,00 mg/​Kg

*Va­lori nu­tri­zio­nali medi ri­fe­riti alla cam­pa­gna 20042005 su so­stanza secca
 
Lo si può ac­qui­stare dalla Coo­pe­ra­tiva So­ciale L’Antica Terra che na­sce nell’anno 2005 da un pro­getto della Fon­da­zione Pia­nura Bre­sciana e dalla vo­lontà di al­cune per­sone ope­ranti nel set­tore agri­colo, della coo­pe­ra­zione e della co­mu­ni­ca­zione.
 
La Coo­pe­ra­tiva So­ciale L’Antica Terra si oc­cupa di: Col­ti­va­zione, tra­sfor­ma­zione e com­mer­cia­liz­za­zione di ce­reali an­ti­chi ed erbe spon­ta­nee
 
Al­le­va­mento di ani­mali da corte o da la­voro, in via d’abbandono, che siano col­lo­ca­bili in pia­nura pa­dana
 
La Coo­pe­ra­tiva So­ciale L’Antica Terra non ha scopo di lu­cro e per­se­gue il fine della pro­mo­zione umana e dell’integrazione so­ciale di sog­getti svan­tag­giati.
 
L’ANTICA TERRA
 
So­cietà Coo­pe­ra­tiva So­ciale On­lus
 
Via Vi­detti, 3/​D
 
25020 CIGOLE (Bs)
 

 
DISPENSA PANI E VINI FRANCIACORTA

 
Tor­biato di Adro
 
via Prin­cipe Um­berto
 
Tel 0307450757

Po­pu­la­rity: 2% [?]

2 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.

1 Il 27 maggio 2009 alle 09:50 Dario ha scritto:

Spet­ta­colo !!
non sa­pevo del mo­no­cocco, grazie.

2 Il 7 marzo 2010 alle 15:38 Adele ha scritto:

ot­timo il pane fatto con fa­rina di mo­no­cocco di Vit­to­rio Fu­sari.… assaggiatelo!

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