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Ar­gan o al­bero della vita

argan
capraargan

Il Ma­rocco è un paese ricco di leg­gende, mi­steri e te­sori. Uno di que­sti è un al­bero an­ce­strale, l’Argan o al­bero della vita, che cre­sce solo in que­sto paese ed è molto ri­no­mato per le sue mol­te­plici pro­prietà. Da più di mille anni viene usato dalle donne ber­bere per di­fen­dere la pelle dalle ag­gres­sioni del sole e della sab­bia, per fri­zio­nare i neo­nati e pro­teg­gere dalle in­fe­zioni cu­ta­nee. Ricco di acidi grassi es­sen­ziali, fra i quali l’acido li­no­leico (Omega 6), rin­forza la bar­riera cu­ta­nea, com­batte la sec­chezza della pelle e rende lu­cidi i ca­pelli. As­so­ciato alla vi­ta­mina E, di­venta un po­tente an­ti­ra­di­cale con­tro lo stress os­si­da­tivo.
 
Da anni il go­verno del Ma­rocco aiuta la for­ma­zione di coö­pe­ra­tive fem­mi­nili per la pro­du­zione del fa­moso li­quido e circa due mi­lioni e mezzo di ma­roc­chini vi­vono dai pro­venti de­ri­vati dall’arganier. Così an­che le case co­sme­ti­che sono di­ven­tate più sen­si­bili all’argomento.
 
In Um­bria l’azienda agri­cola Te­nuta Colle Ca­rello pro­duce un olio bio­lo­gico pu­ris­simo, “Sim­ple­ment Ar­gan”, e dal ri­ca­vato della ven­dita il 30% viene de­sti­nato alla Coö­pe­ra­tive Fé­mi­nine Bou­zamma di Es­saouira. Ga­lé­nic ha ideato la li­nea Ar­gane, con trat­ta­menti per il viso, collo, dé­col­leté e corpo. Gli at­tivi sono privi di sol­venti chi­mici e for­mu­lati per pre­ser­vare la forza vi­tale del pre­zioso olio. An­che Kiehl’s, con Su­per­bly Re­sto­ra­tive Pra­pa­ra­tions, ha messo a punto una lo­zione per il corpo con olio ed estratto di fo­glie d’Argan, ul­tra nu­triente ed ideale per le zone ru­vide come gi­noc­chia e go­miti. Per il viso, il collo e il dé­col­leté, è in­di­cato an­che l’Olio puro de L’Erbolario, non unge e dà un tur­gore im­me­diato. L’olio più raro e pre­zioso al mondo ha con­qui­stato an­che molte ce­le­bri­ties. L’attrice Liv Ty­ler porta sem­pre in borsa il nuovo Ro­din Olio Lusso, un su­per­con­cen­trato di 11 oli es­sen­ziali. La sexy mo­della Jo­sie Ma­ran, uno dei volti May­bel­line, ha creato una li­nea di co­sme­tici all’olio di Ar­gan, privi di so­stanze chi­mi­che e con un pack bio­de­gra­da­bile. (M. Me­lotti)
 
Olio di Ar­gan
 
[Ar­ga­nia spi­nosa]
 
L’albero di Ar­gan, è una spe­cie en­de­mica del Ma­rocco oc­ci­den­tale, in un’area com­presa tra l’Atlante e l’Anti-Atlante. È unico nel suo ge­nere per­ché ol­tre ad es­sere fonte di so­sten­ta­mento per la po­po­la­zione lo­cale con­tri­bui­sce alla di­fesa del ter­ri­to­rio dall’avanzamento del de­serto.
 
E’ un al­bero spi­noso sem­pre­verde che di­venta ca­du­ci­fo­glio in pe­riodi di stress idrico. Le fo­glie sono co­ria­cee, ova­li­lan­ceo­late, al­terne, di co­lore verde bril­lante nella pa­gina su­pe­riore e verde ci­ne­rino in quella in­fe­riore. I fiori sono pic­coli, cam­pa­nu­lati, con 5 pe­tali e 5 se­pali. I frutti sono drupe car­nose si­mili ad olive, di co­lore verde che una volta a ma­tu­ra­zione di­ven­tano aran­cioni.
 
E’ una pianta quasi sco­no­sciuta in Eu­ropa, forse ere­dità di un an­tico clima tro­pi­cale, che ve­geta spon­ta­nea­mente, ol­tre che in que­ste zone del sud-​​ovest del Ma­rocco, in Mes­sico e sem­bra an­che a Ma­dera. Un esem­plare di Ar­gan, unico in Ita­lia e forse in Eu­ropa, si trova nell’Orto bo­ta­nico di Ca­gliari (inau­gu­rato nel no­vem­bre del 1866).
 
Tale pianta è un ele­mento in­di­spen­sa­bile per man­te­nere in­tatto il fra­gile eco­si­stema di que­sta re­gione al con­fine con il de­serto: le sue ra­dici in­fatti fre­nano l’erosione del ter­reno e ral­len­tano la de­ser­ti­fi­ca­zione.
 
Le po­po­la­zioni di que­sta zona dell’Africa da sem­pre co­no­scono le grandi virtù della pianta di ar­gan e dai suoi frutti ri­ca­vano un olio ric­chis­simo di prin­cipi nu­tri­tivi e so­stanze im­por­tanti per l’organismo e per la pelle.
 
Quest’olio è pre­zioso an­che per la sua lunga e fa­ti­cosa pro­du­zione. A se­conda che i noc­cioli ven­gano o meno to­stati prima dell’uso, l’olio di Ar­gan può es­sere im­pie­gato sia in am­bito co­sme­tico che ali­men­tare.
 
La­vo­rato in modo se­miar­ti­gia­nale per pre­ser­varne tutte le ca­rat­te­ri­sti­che e ga­ran­tire allo stesso tempo qua­lità e si­cu­rezza, l’olio viene pro­dotto da una coo­pe­ra­tiva di donne di Es­saouira, per le quali co­sti­tui­sce una im­por­tante fonte di red­dito. La pro­ve­nienza da agri­col­tura bio­lo­gica cer­ti­fi­cata as­si­cura, inol­tre, la man­canza di con­ta­mi­na­zioni e di pe­sti­cidi.
 
Ha una resa bas­sis­sima: sono ne­ces­sari cin­quanta chili di bac­che e 8 ore di ma­no­do­pera per pro­durre mezzo li­tro di olio.
 
Con mo­vi­menti ri­pe­ti­tivi e ra­pi­dis­simi e con l’aiuto di un sasso ven­gono rotti i gu­sci duri dei noc­cioli, si estrag­gono le ar­mel­line (semi den­tro i noc­cioli) e poi si tri­tano. Alla pa­sta ot­te­nuta si ag­giunge una pic­cola quan­tità di ac­qua tie­pida per fa­ci­li­tare l’estrazione dell’olio quando la mi­scela sarà pres­sata in un pic­colo mu­lino ca­sa­lingo fatto di due pie­tre ro­tanti.
 
Il tutto viene poi im­pa­stato con ac­qua fredda in modo da fa­ci­li­tare l’estrazione dell’olio. La pa­sta ot­te­nuta viene poi ri­me­sco­lata e sot­to­po­sta a pres­sa­tura ma­nuale che da goc­cio­line di olio emul­sio­nate in ac­qua.
 
L’olio di Ar­gan è leg­ger­mente più scuro ri­spetto all’olio d’oliva, ha uno spic­cato aroma to­stato ed un ca­rat­te­ri­stico gu­sto di noc­ciola.
 
L’olio con­tiene più dell’80% di acidi grassi in­sa­turi, (li­no­leico 34%, li­no­le­nico 0,1% ed oleico 46%) men­tre tra i sa­turi i com­po­nenti mag­giori sono pal­mi­tico 13% e stea­rico 5%. È ricco di to­co­fe­roli (tra cui il più ab­bon­dante è il γ-to­co­fe­rolo), di fla­vo­noidi, ca­ro­te­noidi e xan­to­fille, ste­roli e tri­ter­peni.
 
Le ana­lisi ef­fet­tuate evi­den­ziano che i com­po­sti ad azione an­ti­os­si­dante di cui è ricco l’olio d’Argan, ol­tre agli ef­fetti bio­lo­gici e ai be­ne­fici nu­tri­zio­nali, con­fe­ri­scono una ele­vata sta­bi­lità verso i pro­cessi os­si­da­tivi e spie­gano la mi­gliore con­ser­va­bi­lità.
 
L’olio di Ar­gan è usato per la cura del viso e del corpo:
 
per i mas­saggi, per i ca­pelli sec­chi, fra­gili, sfi­brati e privi di lu­cen­tezza, per le un­ghie fra­gili mi­sce­lan­dolo con pari quan­tità di succo di li­mone.
 
L’utilizzo di que­sto olio ve­ge­tale tal quale per ap­pli­ca­zioni to­pi­che, mette in luce im­por­tanti pro­prietà der­ma­to­lo­gi­che e fun­zio­nali: ra­pido as­sor­bi­mento senza la­sciare un­tuo­sità, sen­sa­zione sulla pelle di mor­bi­dezza, le­vi­ga­tezza e se­to­sità. L’effetto idra­tante di bar­riera sulla cute, si man­tiene ele­vato nel tempo, ga­ran­tendo be­ne­fi­cio e nu­tri­mento alle pelli di­si­dra­tate. Le pro­prietà emol­lienti di que­sto li­pide na­tu­rale, lo ren­dono adatto per la pre­ven­zione del ri­las­sa­mento cu­ta­neo.
 
La strut­tura dell’epidermide è co­sti­tuita in gran parte da acidi grassi es­sen­ziali, di cui l’acido li­no­leico è il più im­por­tante di tutti. Ogni giorno, la pelle è vit­tima di un pro­cesso ir­re­ver­si­bile: l’invecchiamento.
 
Gra­zie all’alta con­cen­tra­zione di acidi grassi es­sen­ziali e di vi­ta­mine E, tale olio pro­tegge dalle ag­gres­sioni esterne neu­tra­liz­zando i ra­di­cali li­beri e as­si­cura alla pelle idra­ta­zione e ap­porto di li­pidi.
 
Raf­forza le pro­te­zioni na­tu­rali, fa­vo­ri­sce l’ossigenazione delle cel­lule ren­dendo la pelle più idra­tata e vi­tale.
 
L’olio di Ar­gan ri­sulta quindi una pre­ziosa ma­te­ria prima ve­ge­tale per lo svi­luppo di pre­pa­ra­zioni co­sme­ti­che da uti­liz­zare per il viso e per il corpo con fun­zione idra­tante, nu­triente ed anti-​​ageing.
 
Le pro­prietà emol­lienti di que­sto li­pide na­tu­rale lo ren­dono adatto per la pre­ven­zione del ri­las­sa­mento cu­ta­neo, per mi­ti­gare ros­sori ed ec­zemi e nel pro­cesso di gua­ri­gione delle bru­cia­ture.
 
La sua azione le­ni­tiva è utile in caso di di­stor­sioni e con­tu­sioni. Fra le pro­prietà non di mi­nore im­por­tanza vi è quella an­ti­set­tica nei con­fronti dei mi­cror­ga­ni­smi che cau­sano in­fe­zioni cu­ta­nee
 
Il co­lore dell’olio d’ Ar­gan è do­rato in­tenso, il sa­pore è netto, di noc­ciola, con uno spic­cato aroma to­stato. Se né ag­giun­gono po­che gocce al ter­mine della cot­tura del “cu­scus”, nelle “tai­jne” di pe­sce e di carne e nelle “cru­di­tés”.
 
Può es­sere con­su­mato an­che crudo, su di una sem­plice fetta di pane. Viene ag­giunto ai cibi a cot­tura ul­ti­mata sia nella cot­tura al va­pore, che tri­fo­late o pre­pa­rate alla gra­tella. È un ot­timo con­di­mento per in­sa­late as­sieme al succo di li­mone.
 
Unito alle man­dorle e al miele, è in­gre­diente dell’”amlou beldi”, la crema tra­di­zio­nale che an­cora oggi si of­fre ai vi­si­ta­tori, as­sieme al pane ed al tè alla menta, come se­gno di ben­ve­nuto.
 
La ric­chezza di com­po­sti ad azione an­ti­os­si­dante con­fe­ri­scono al tale olio delle ot­time qua­lità a li­vello nu­tri­zio­nale, in­sieme ad un’elevata sta­bi­lità verso i pro­cessi os­si­da­tivi e né spie­gano la mi­gliore con­ser­va­bi­lità.
 
Que­sto pre­zioso olio con­tri­bui­sce an­che a te­nere sotto con­trollo i li­velli ema­tici di co­le­ste­rolo (LDL) e, gra­zie alle sue pro­prietà, aiuta a pro­teg­gere l’organismo dal tanto te­muto stress os­si­da­tivo.
 
L’albero di Ar­gan rap­pre­senta uno de­gli al­beri più vec­chi sulla terra, pare sia com­parso 80 mi­lioni di anni fa nel Ma­rocco me­ri­dio­nale. Il primo do­cu­mento scritto ri­sale al 1219 ed è con­te­nuto nelle opere del me­dico arabo Ibn Al Bay­tar. Gli al­beri di Ar­gan piac­ciono molto an­che alle ca­pre ma­roc­chine e no­no­stante siano pro­tetti da spine, per­met­tono a que­sti ani­mali di ar­ram­pi­carsi an­che sui rami più sot­tili per bru­care le fo­glie più te­nere e gustose.

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1 Il 4 maggio 2009 alle 06:04 Argan o albero della vita | ogigia ha scritto:

[…] Here is the ori­gi­nal post:  Ar­gan o al­bero della vita | ogigia […]

2 Il 24 ottobre 2009 alle 11:31 EFFETTI BENEFICI DELL’OLIO DI ARGAN « Rossella Grenci’s Blog ha scritto:

[…] EFFETTI BENEFICI DELL’OLIO DI ARGAN 2009 Ot­to­bre 24 tags: At­tua­lità, Me­di­cine al­ter­na­tive by ros­sel­la­grenci   L’olio di Ar­gan è leg­ger­mente più scuro ri­spetto all’olio d’oliva, ha uno spic­cato aroma to­stato ed un ca­rat­te­ri­stico gu­sto di noc­ciola. L’olio con­tiene più dell’80% di acidi grassi in­sa­turi, (li­no­leico 34%, li­no­le­nico 0,1% ed oleico 46%) men­tre tra i sa­turi i com­po­nenti mag­giori sono pal­mi­tico 13% e stea­rico 5%. È ricco di to­co­fe­roli (tra cui il più ab­bon­dante è il γ-to­co­fe­rolo), di fla­vo­noidi, ca­ro­te­noidi e xan­to­fille, ste­roli e tri­ter­peni. Le ana­lisi ef­fet­tuate evi­den­ziano che i com­po­sti ad azione an­ti­os­si­dante di cui è ricco l’olio d’Argan, ol­tre agli ef­fetti bio­lo­gici e ai be­ne­fici nu­tri­zio­nali, con­fe­ri­scono una ele­vata sta­bi­lità verso i pro­cessi os­si­da­tivi e spie­gano la mi­gliore con­ser­va­bi­lità. L’olio di Ar­gan è usato per la cura del viso e del corpo: per i mas­saggi, per i ca­pelli sec­chi, fra­gili, sfi­brati e privi di lu­cen­tezza, per le un­ghie fra­gili mi­sce­lan­dolo con pari quan­tità di succo di li­mone.   L’utilizzo di que­sto olio ve­ge­tale tal quale per ap­pli­ca­zioni to­pi­che, mette in luce im­por­tanti pro­prietà der­ma­to­lo­gi­che e fun­zio­nali: ra­pido as­sor­bi­mento senza la­sciare un­tuo­sità, sen­sa­zione sulla pelle di mor­bi­dezza, le­vi­ga­tezza e se­to­sità. L’effetto idra­tante di bar­riera sulla cute, si man­tiene ele­vato nel tempo, ga­ran­tendo be­ne­fi­cio e nu­tri­mento alle pelli di­si­dra­tate. Le pro­prietà emol­lienti di que­sto li­pide na­tu­rale, lo ren­dono adatto per la pre­ven­zione del ri­las­sa­mento cu­ta­neo. La strut­tura dell’epidermide è co­sti­tuita in gran parte da acidi grassi es­sen­ziali, di cui l’acido li­no­leico è il più im­por­tante di tutti. Ogni giorno, la pelle è vit­tima di un pro­cesso ir­re­ver­si­bile: l’invecchiamento. Gra­zie all’alta con­cen­tra­zione di acidi grassi es­sen­ziali e di vi­ta­mine E, tale olio pro­tegge dalle ag­gres­sioni esterne neu­tra­liz­zando i ra­di­cali li­beri e as­si­cura alla pelle idra­ta­zione e ap­porto di li­pidi. Raf­forza le pro­te­zioni na­tu­rali, fa­vo­ri­sce l’ossigenazione delle cel­lule ren­dendo la pelle più idra­tata e vi­tale. L’olio di Ar­gan ri­sulta quindi una pre­ziosa ma­te­ria prima ve­ge­tale per lo svi­luppo di pre­pa­ra­zioni co­sme­ti­che da uti­liz­zare per il viso e per il corpo con fun­zione idra­tante, nu­triente ed anti-​​ageing. Le pro­prietà emol­lienti di que­sto li­pide na­tu­rale lo ren­dono adatto per la pre­ven­zione del ri­las­sa­mento cu­ta­neo, per mi­ti­gare ros­sori ed ec­zemi e nel pro­cesso di gua­ri­gione delle bru­cia­ture. La sua azione le­ni­tiva è utile in caso di di­stor­sioni e con­tu­sioni. Fra le pro­prietà non di mi­nore im­por­tanza vi è quella an­ti­set­tica nei con­fronti dei mi­cror­ga­ni­smi che cau­sano in­fe­zioni cu­ta­nee Il co­lore dell’olio d’ Ar­gan è do­rato in­tenso, il sa­pore è netto, di noc­ciola, con uno spic­cato aroma to­stato. Se né ag­giun­gono po­che gocce al ter­mine della cot­tura del “cu­scus”, nelle “tai­jne” di pe­sce e di carne e nelle “cru­di­tés”. Può es­sere con­su­mato an­che crudo, su di una sem­plice fetta di pane. Viene ag­giunto ai cibi a cot­tura ul­ti­mata sia nella cot­tura al va­pore, che tri­fo­late o pre­pa­rate alla gra­tella. È un ot­timo con­di­mento per in­sa­late as­sieme al succo di li­mone. Unito alle man­dorle e al miele, è in­gre­diente dell’”amlou beldi”, la crema tra­di­zio­nale che an­cora oggi si of­fre ai vi­si­ta­tori, as­sieme al pane ed al tè alla menta, come se­gno di ben­ve­nuto. La ric­chezza di com­po­sti ad azione an­ti­os­si­dante con­fe­ri­scono al tale olio delle ot­time qua­lità a li­vello nu­tri­zio­nale, in­sieme ad un’elevata sta­bi­lità verso i pro­cessi os­si­da­tivi e né spie­gano la mi­gliore con­ser­va­bi­lità. Que­sto pre­zioso olio con­tri­bui­sce an­che a te­nere sotto con­trollo i li­velli ema­tici di co­le­ste­rolo (LDL) e, gra­zie alle sue pro­prietà, aiuta a pro­teg­gere l’organismo dal tanto te­muto stress os­si­da­tivo.   http://www.ogigia.com/2009/05/03/argan-o-albero-della-vita/ […]

3 Il 23 giugno 2010 alle 23:08 luciano ha scritto:

Salve io pro­duco l’olio d’argan at­tra­verso una coo­pe­ra­tiva di donne del Ma­rocco con cui ho un rap­porto di coo­pe­ra­zione in­ter­na­zio­nale. Il no­stro è un olio d’argan pu­ris­simo a fil­tra­zione na­tu­rale bio­lo­gico cer­ti­fi­cato. Usare l’olio d’argan sim­ple­men­tAr­gan vuol dire fare un salto nel na­tu­rale ed im­mer­gersi nelle pro­fon­tità della pu­rezza e del be­nes­sere senza com­pro­messi o de­via­zione. I con­ser­vanti e i pro­dotti non bio­lo­gici sono ban­diti dai no­stri pro­dotti. Il be­nes­sere è l’olio d’argan sim­ple­men­tAr­gan quello che pro­du­cono le donne del Ma­rocco e che noi pro­muo­viamo e di­fen­diamo, pro­te­gendo il loro lavoro.

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