Talassoterapia nel deserto di Hammamet
Quando varchi la cancellata che introduce all’Hasrubal Hotel ad Hammamet subito sei avvolto dall’intenso profumo di gelsomino che qui, nella zona chiamata appunto yasmine, cresce spontaneo ovunque. Facendoti guidare dalla scia profumata arrivi nel grande giardino affacciato sul mare: una geometria di aiuole fiorite perfettamente disegnate, dai colori sgargianti, che circondano le ampie fontane. I giochi d’acqua vengono sottolineati dalla musica che, come il profumo del gelsomino, è una presenza costante.
Un piccolo paradiso nel deserto? Sì. Così lo vivono gli ospiti, habitué e non, che frequentano il più grande centro di talassoterapia della Tunisia: 5.500 metri quadrati dedicati solo alla spa e alle cure. L’hotel a cinque stelle è nella zona più a sud di Hammamet: di fronte c’è il mare e alle spalle si intravedono le prime sabbie del deserto.
Stupisce il contrasto tra gli addobbi esotici tipicamente orientali e il rigore medico. Ecco i candidi cigni annodati a mano (decisamente kitch, ma sono un must da queste parti), petali rossi sparsi ovunque, pappagallini multicolori nelle classiche gabbie appese al soffitto.
Ma ecco anche l’austerità quasi ospedaliera della zona dedicata alla talassoterapia. Una dottoressa visita e costruisce per ognuno un programma di cure dal quale non si sgarra. Venti minuti nella vasca interna? Beh, non un attimo di più, avvertono con gentilezza dal bordo piscina, neanche avessero un cronometro per ogni cliente (ma forse l’avranno, chissà). Sono due le vasche, una interna e l’altra esterna. Entrambe offrono i vantaggi dall’acqua di mare riscaldata, arricchita dalla presenza del clima marino saturo di ioni negativi.
Le terapie? Antistress, antalgiche (contro i dolori artrosici e remautici), antiage e soprattutto preventive. L’acqua del mare, ricca di oligominerali, aiuta a curare e prevenire problemi respiratori e malattie della pelle come la dermatite e la psoriasi. Non solo: rafforza le difese immunitarie. È consigliata anche per chi soffre di disturbi circolatori ed esercita un’ottima azione drenante, favorendo l’espusione delle tossine.
Il centro offre molte opportunità. Nella spa si possono provare massaggi ayurvedici o trattamenti più specifici per il viso e il corpo a base di alghe marine, due hammam, due saune, un centro dedicato al fitness e alle cure fisioterapiche.
Ci si può perdere in questo grande paradiso terrestre: 211 suites, tutte affacciate sul mare, tra le quali una villa di 1.542 metri quadrati dove alloggiano sceicchi ma anche l’entourage del presidente tunisimo. Le altre sono destinate alle facoltose famiglie francesi e italiane, agli sceicchi arabi e i nouveaux riches russi, che così dimenticano il gelo dei loro inverni.
Al tramonto, quando ai giochi delle fontane si sostituiscono quelli di luce, mentre gusti un aperitivo sulla terrazza che domina il mare e il giardino, al profumo di gelsomino si mescola quello deliziosamente speziato dei cibi orientali. Ma non solo. Oltre al classico cous cous di pesce, i quattro ristoranti soddisfano ogni esigenza: persino quella del palato italiano, così difficile in genere, con una pasta alla carbonara perfettamente al dente. Tanto ci penserà domani la talasso e drenare, alleggerire, asciugare e sciogliere eventuali rotolini e cuscinetti. (S. Bocconi)
La talassoterapia (in greco:Thalassa= mare e thérapeia= trattamento) è basata sull’azione curativa del clima marino. L’acqua di mare, infatti, svolge nel nostro corpo un’azione rivitalizzante e antibatterica. La talassoterapia è stata scoperta nella Bretagna nel corso del XIX secolo, ma tuttavia la sua efficacia non è stata scientificamente approvata.
L’acqua di mare viene impiegata per sabbiature e nebulizzazioni ad una temperatura tiepida. Un’altra applicazione talassoterapeutica è la balneoterapia, la quale viene effettuata, invece, con acqua di mare calda (di poco superiore ai 30°C); questi tipi di bagni esercitano un’azione positiva nei confronti del sistema circolatorio. Infine troviamo i trattamenti con le alghe marine ricche di oligoelementi, le quali possono essere impiegate sia fresche che essiccate.
La talassoterapia è consigliata per la cura di malattie come: Dermatite e Tubercolosi. Inoltre è considerata efficace nella riabilitazione post-traumatica.
Invece la talassoterapia è da evitare per le persone affette da malattie a carico del sistema nervoso (epilessia e isterismo). I bagni di acqua fredda non sono consigliabili a coloro i quali presentino disturbi cardio-vascolari.