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Cuo­chi di stelle

Zuppa di cozze allo Cham­pa­gne e or­taggi, car­pac­cio di den­tice reale con me­lone bianco, riso all’astice blu di Bre­ta­gna, tra­spa­renza di pe­sche al latte di man­dorla: sono solo al­cuni dei piatti pro­po­sti nella prima delle due se­rate di “Cuo­chi di stelle”, che il 25 ago­sto e il 1 set­tem­bre of­fri­ranno a 200 ospiti le ori­gi­nali con­ta­mi­na­zioni fra la cu­cina sarda e quella in­ter­na­zio­nale, in un ri­sto­rante en plein air lungo la Pro­me­nade du Port di Porto Cervo. Or­ga­niz­zato dalla stessa so­cietà pro­prie­ta­ria della Pro­me­nade, un pic­colo borgo inau­gu­rato ap­pena qual­che mese fa, l’evento è cu­rato da Ser­gio Mei, exe­cu­tif chef del Four Sea­sons di Mi­lano ma nato a San­tadi, nel Sul­cis, e da Gio­vanni Fan­cello, sto­rico della cu­cina. Pro­prio Ser­gio Mei sarà uno dei pro­ta­go­ni­sti della prima se­rata, in­ti­to­lata “Dae­pe­ri­su­logu”, vale a dire “da ogni parte del mondo”: sei chef in­ter­na­zio­nali gio­che­ranno a me­sco­lare i sa­pori ti­pici della Sar­de­gna con le loro cul­ture ga­stro­no­mi­che, ab­bi­nando a ogni piatto un vino (fra gli al­tri, il Pi­not Gri­gio Ma­rina Da­nieli, il Terre Bian­che di Fran­cia­corta, la Cua­drina di Ro­mano Do­gliatti) e Cham­pa­gne (Moët&Chandon). Con Ser­gio Mei, che ha la­vo­rato an­che a Pa­rigi, Istan­bul, Nuova De­lhi, To­kyo, New York e San Fran­ci­sco, ci sa­ranno il brian­zolo Al­be­rico Pe­nati, dall’”Alberico at Aspinall’s” di Lon­dra, il si­ci­liano An­gelo Aglianò, chef de cui­sine al Ri­sto­rante “Joel Ro­bu­chon” dell’Hotel Me­tro­pole di Mon­te­carlo, il tre­vi­giano Da­vide Bi­setto, exe­cu­tif chef all’Hotel Casa del Mar di Porto Vec­chio, in Cor­sica, l’ischitano Vin­cenzo Re­gine, del Ri­sto­rante Boc­coni all’hotel Amigo di Bru­xel­les, e in­fine Fre­de­ric Bourse, per anni capo pa­stic­ciere all’Harry’s Bar e al Cla­ridge di Lon­dra, col­la­bo­ra­tore di Ser­gio Mei a Mi­lano e che re­cen­te­mente ha aperto a Ber­gamo la sua pa­stic­ce­ria “Ate­lier del gu­sto”.
 
Tutto sardo, in­vece, il se­condo ap­pun­ta­mento del 1° set­tem­bre, “Ama­non­sum­pare”, “a più mani”: sta­volta, ol­tre a Ser­gio Mei, ci sa­ranno an­che al­tri cuo­chi tutti ri­go­ro­sa­mente sardi e che hanno scelto di ri­ma­nere sull’isola: fra loro il gio­vane Luigi Po­mata, del ri­sto­rante Car­lo­for­tino “Da Ni­colò”, poi l’oristanese Renzo Co­rona con la “sa fre­gula”, una ri­vi­si­ta­zione del cous-​​cous, e Rita Denza, del Gal­lura di Ol­bia.
 
Per in­for­ma­zioni e pre­no­ta­zioni
 
Pro­me­na­de­du­Port — Via del Porto Vec­chio 1
 
07020 Porto Cervo Ar­za­chena (OT)
 
Tel. +39 078992225 — info@gocil.it
 
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2 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.

1 Il 4 settembre 2008 alle 13:11 gianfranco ha scritto:

ho co­no­sciuto Ser­gio Mei all’istituto Etoile ‚la prima cosa che mi ha col­pito della per­sona, non sa­pendo chi era la sua ospitalita,stava brin­dando con dei suoi al­lievi di un corso,mi sono af­fac­ciato curosando,mi ha fatto entrare,facendomi brin­dare con il suo corso af­fianco a lui,come pro­fes­sio­ni­sta è un idolo per molti chef,per me è un mae­stro di vita,non avuto l’occasione di la­vo­rare con lui ‚ho al­cuni amici che anno, co­la­bo­rato e col­la­bo­rano con lui ‚mi di­cono che è un mo­stro di sapienza,e crea­ti­vita Gra­zie Mei

2 Il 27 ottobre 2008 alle 16:57 Marina LA POLDA ha scritto:

Ne­gli anni ho co­no­sciuto di­versi del­fini di Ser­gio, che sono di­ven­tati adulti con lui. Quando li senti par­lare si espri­mono dav­vero con “in­na­mo­ra­mento pro­fes­sio­nale”.
Ser­gio, unico e insostituibile!!!!!!!!!

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