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Spaghetti all’Amatriciana, ricetta, festa e francobollo

Dopo lo zafferano doc dell’Aquila, sui francobolli italiani arrivano adesso gli spaghetti all’amatriciana. Le poste emetteranno il 29 agosto prossimo un francobollo dedicato alla Sagra degli spaghetti all’Amatriciana. Pur nello spazio limitato della vignetta, il francobollo (del valore di 0,60 euro) fornisce l’elenco illustrato degli ingredienti tipici della ricetta e sullo sfondo e’ rappresentata una veduta di Corso Umberto I della citta’ di Amatrice.
Tentazione gustosa per tutti gli amanti della pasta, in particolare degli spaghetti esattamente ad Amatrice, patria dell’omonimo sugo, si terrà la 41esima “sagra degli spaghetti all’amatriciana”.
Sabato 25 e domenica 26 agosto la parola d’ordine sarà “degustazione”. Saranno infatti allestiti, come si legge sul sito amatrice.net, 14 punti fuoco per la cottura del tradizionale piatto.
Qualche altro numero?
14 saranno i quintali di spaghetti e di pomodoro, 5 quelli di guanciale e 4 quelli di pecorino utilizzati per il sugo. Tra l’altro (ha annunciato il sindaco della città) proprio recentemente sia il guanciale che il pecorino di Amatrice sono entrati nell’elenco dei prodotti tradizionali della Regione Lazio.
La sagra inizia alle 10 di sabato mentre lo stand gastronomico con degustazione sarà aperto a partire dalle 17 e fino alle 21 in Piazza Brigata Alpina Julia. Il tutto sarà accompagnato da musica e spettacoli, e da una Mostra Mercato.
Insomma, un’occasione per conoscere meglio questo paese in provincia di Rieti (che si raggiunge in un paio d’ore dalla capitale) e per assaporare gli ingredienti originali di una delle ricette più gustose della tradizione regionale. (Il programma completo degli appuntamenti lo trovate anche sul sito dedicato all’amatriciana)
Una curiosità: qui la pasta è una vera istituzione. All’ingresso del borgo di Amatrice si trova infatti un cartello con su scritto “la città degli spaghetti”.
Ma passiamo alla ricetta:
Ingredienti:
Spaghetti 400 grammi (spaghetti e non bucatini).
Pecorino 75 grammi
Guanciale stagionato 100 grammi
Peperoncino 1
Pomodori 4
Sale q.b.
Olio extra vergine q.b.
Vino bianco secco 1 bicchiere
Pepe nero q.b.
Procedimento:
In una padella di ferro appena unta d’olio si soffrigge il guanciale tagliato a listerelle insieme a un pezzetto di peperoncino. Quando il grasso e’ diventato trasparente si aggiunge il vino bianco e si lascia evaporare. Il guanciale va ritirato dal fuoco quando e’ diventato croccante. Si scola e si tiene da parte su un piatto al caldo (altrimenti si indurisce). Si elimina dalla preparazione il peperoncino. Nella stessa padella si mettono a cuocere brevemente i pomodori spellati e senza semi. Dopo qualche minuto si aggiunge una manciata di pecorino grattugiato e si lascia addensare. Nel frattempo si saranno messi a cuocere gli spaghetti. Quando gli spaghetti sono quasi pronti, si versa il guanciale nel sugo di pomodoro. Scolati gli spaghetti, si mettono in una zuppiera, gli si versa sopra il sugo, si macina un po’ di pepe nero e si unisce abbondante pecorino grattugiato. Mescolare e servire ben calda.

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