L’anguria da record di quasi un quintale
A conclusione della «due giorni» di festa dedicata all’anguria, frutto simbolo dell’estate padana, il titolo di Miss Anguria 2008 è andato alla cocomera presentata dall’azienda di Fabio e Gabriele Bartoli, che ha fermato l’indice della bilancia a 97,900 chili. Fabio Bartoli in particolare, che è fra gli animatori della manifestazione e fra i promotori del certificazione Deco (Denominazione comunale di origine) per l’angurie Ardita di Novellara, dal 1999 è ininterrottamente campione italiano per il cocomero più grosso. Anche quest’anno, con il socio Gabriele, si è confermato imbattibile, distaccando di oltre 20 chili la seconda classificata, presentata da Paola Gatti di Poviglio (75,200 chili). Terzi Roberto e Federico Bartoli (74,600).
Nell’impostazione della manifestazione - organizzata dalla Pro loco con la collaborazione del Comune, di varie associazioni del volontariato, di produttori e sponsor - dopo l’animata notte bianca di sabato, la domenica è più una tranquilla festa per famiglie, con l’esibizione della banda e delle majorettes come intrattenimento in Rocca. In mattinata in piazza c’è stata la gara dei vini artigianali. Su 17 campioni, la giuria di sommelier ne ha dichiarati ottimi 14, e fra questi ha scelto i tre per il podio: primo Roberto Vezzani di Santa Maria, secondo Fernando Zecchini, terzi Avio Zecchetti e Maurizio Novelli. Durante la premiazione il sommelier a capo della giuria ha avuto parole non proprio lusinghiere per il segretario Pdci Diliberto, che al congresso di Salsomaggiore ha affermato che «il Lambrusco fa schifo» (salvo poi fare dietrofront il giorno seguente).
Fra mostre, esposizioni, bancarelle, musica, ristorante e cocomeraia, la serata è ruotata principalmente sul concorso per Miss Anguria, con la sfilata dei carri di cocomere e l’ingresso nel cortile della Rocca, preceduti dalla banda e dalle majorettes di Quaderni. Dopo le pesature, il presidente della Pro loco Marco Villa ha proclamato Miss 2008 la voluminosa cucurbitacea coltivata dai Bartoli nel cuore delle Valli di Novellara.