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Moët on Board, il servizio di consegna in nave

Immaginate cosa potrebbe succedere se nel bel mezzo di un party in mare, a bordo di uno yacht di lusso, con modelle, vip e paparazzi appostati qua e là, improvvisamente finisse la scorta di Champagne?
La diaspora sarebbe inevitabile, le modelle con espressione schifata correrebbero al riparo in qualche yacht più fornito, i vip si dileguerebbero senza perdere tempo, presto accolti dall’ospitale e generosa prua di Briatore e i paparazzi volterebbero gli obiettivi verso altri orizzonti. Un errore imperdonabile che potrebbe compromettere definitivamente la permanenza nel jet set e far crollare il palco della notorietà, magari guadagnata con anni e anni di sacrifici.
Ma Moët&Chandon pensa proprio a queste emergenze e propone per i più distratti un “servizio sicurezza” che promette sempre Champagne fresco per rimpinguare le cantine piangenti di Porto Cervo.
Per questo dal 22 luglio partirà “Moët on Board”, il servizio di acquisto e consegna on-board del devino nettare a disposizione di tutte le barche e gli yacht della Costa Smeralda. Per i boat-lover con le gole secche, ma anche per visite o incontri improvvisi in mezzo al mare, saranno disponibili bottiglie di Brut Impérial (rigorosamente formato Magnum, utile per far dimenticare in fretta disastrosi inconvenienti), con l’elegante secchiello nero e sei flûtes (il numero perfetto, per una bottiglia da 150 cl).
Continua anche quest’anno il binomio lusso – Costa Smeralda, e le bollicine più famose del mondo non potevano mancare, anche perché il marchio Moët&Chandon griffa la Sardegna già da tempo, soprattutto come sponsor d’onore degli eventi dello Yacht Club della Costa Smeralda.
Ma quest’estate il connubio tra champagne e barche di lusso era già stato suggellato dalla collaborazione tra un’altra nota maison francese, Veuve Clicquot, con Riva, lo storico cantiere nautico di imbarcazioni da diporto e status symbol della Dolce Vita, famoso per i lussuosi motoscafi a cui non hanno potuto resistere star del calibro di Brigitte Bardot, Sophia Loren, Aristotele Onassis, il Principe Ranieri, Richard Burton e molti altri tra registi e attori.
Dall’unione dei due marchi del lusso sono nati due dispositivi di raffreddamento a forma di barca, uno grande che contiene una scorta di Champagne (quattro bottiglie del 1988 e due Magnum del 1998), sei flûtes e tutto l’occorrente per un lussuoso pic nic e un altro più piccolo, in edizione limitata di 300 esemplari, per un Tête-à-Tête in mare aperto, con una bottiglia di “Grande Dame” del 1998 e due flûtes. Insomma, sottocoperta o no, quest’anno i boat-lovers sono al sicuro da brutte figure e cadute di stile. In un modo o nell’altro, nelle acque della Costa Smeralda non mancherà di certo lo Champagne. E pazienza se a finire sarà la benzina. (M. Fusaro)

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