Dim sum per toccare il cuore
Come sempre, è stata Londra, indiscussa capitale europea delle tendenze, a lanciare la nuova moda: il dim sum, squisiti bocconcini preparati per “toccare il cuore” (questo il significato), con cui si rifocillavano i viaggiatori sulla Via della Seta. Seduti intorno a un tavolo sul quale arrivavano senza soluzione di continuità piccoli contenitori di bambù pieni di minuscole porzioni: bignè, involtini, gnocchetti, fagottini ripieni, salati e dolci. Così le sale da tè dell’antica Cina si trasformarono in luoghi d’incontro, dove chiacchierare, scambiarsi notizie, rilassarsi dopo il lavoro. È proprio questo che succede nei più nuovi locali di Londra, dove si riscopre il valore della convivialità. E mentre a Hong Kong e nella Cina meridionale si consuma, dal primo mattino e non oltre il tardo pomeriggio, una vasta selezione di dim sum, soprattutto al vapore, sempre bevendo tè, a Londra si gusta a qualsiasi ora, anche insieme ai più diversi aperitivi. Da provare nell’elegante bar del Cocoon (65 Regent Street, tel. 0044.207.49.47.600), o intorno ai grandi tavoli tondi dei ristoranti della catena Ping Pong. Non è comunque facile tracciare un identikit del dim sum. Ne esistono troppi tipi. Ad Hong Kong si dice che siano addirittura 365, uno per ogni giorno dell’anno. Ravioli al vapore ripieni di gamberi e zenzero, oppure di maialino e cavolo. Gnocchi di riso farciti di frutti di mare. Panini imbottiti di carne e verdure. Il tutto servito in fumanti cestelli di bambù. Ma anche rolls, i deliziosi involtini, croccanti o morbidi a seconda della cottura. Per non parlare dei fritti, zampe di gallina e calamari sono i più amati. E che dire del dessert? Un nome su tutti: Dan Ta, delle dolcissime crostatine alla crema.
In definitiva il dim sum non è un piatto ma un modo di mangiare. Un goloso pasto, fatto di piccole porzioni, mai più di quattro bocconi a piatto, che può essere consumato a partire dall’ora della colazione, fino e non oltre a quella della merenda. Le famiglie cantonesi lo scelgono per il brunch domenicale, i pensionati dopo la ginnastica mattutina, i giovani lo apprezzano appena usciti dal lavoro. Una tazza di buon te è l’accompagnamento ideale per questi prelibati snack.