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La cotoletta alla milanese

Anche la cotoletta entra a pieno titolo nel pantheon gastronomico milanese grazie alla nuova nuova denominazione comunale di «piatto tipico». Oltre alla storica costoletta impanata, le cui prime testimonianze risalgono al 1134 e che riuscì a solleticare persino il palato del generale Radetzky, la Giunta di Palazzo Marino ha voluto certificare come ricette ambrosiane doc anche il ministrone alla milanese, il rostin negàa, il mondeghili e la barbajada, la tipica bevanda a base di cioccolato panna e caffè inventata nel 1778 da Domenico Barbaja. Salgono così a 10 i piatti tipici che hanno ricevuto la De.Co di Milano (erano già stati certificati il risotto allo zafferano, la michetta, la cas­soela, l’ossobuco e il panettone) e oggi saranno individuabili anche grazie al nuovo logo dell’arte culinaria milanese che raffigura la silouhette stilizzata del Duomo. Questo nuovo marchio sarà affisso in tutti i ristoranti che propongono le ricette tradizionali. «Milano è una delle poche metropoli del mondo — ha spiegato l’assessore comunale alle Attività Produttive Tiziana Ma­iolo — ad avere una cucina propria, fortemente legata alla sua storia e alle sue tradizioni. Con l’assegnazione dell’Expo 2015 il nostro obiettivo è far diventare Milano la capitale del food e rendere riconoscibile e unico il Milan Style». Tutte le pietanze che hanno ricevuto la De.Co entreranno in uno speciale ricettario che raccoglierà tutti gli accorgimenti per pre­parare questi piatti come la tradizione insegna.

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