Biscotti della fortuna (The Fortune Cookie)
Ha impiegato tre anni e girato tutti gli Stati americani per dedurre che i ristoranti cinesi sono il doppio dei McDonald’s e per stilare le sue “cronache dei biscotti della fortuna”: The Fortune Cookie Chronicles, Adventures in the World of Chinese Food. L’autrice, la reporter del New York Times Jennifer 8 (si pronuncia eight) Lee, è una sino-americana ossessionata dal genere, e in particolare dalla misteriosa lotteria dei bigliettini contenuti nei tipici biscotti. Che, rivela Lee, in realtà sono nati in Giappone nel XIX secolo e si cominciarono a vendere nelle pasticcerie giapponesi di San Francisco ai tempi della II Guerra mondiale, poi rilevate dai cinesi. Lee scova anche un autore dei biglietti che dopo 10 anni è stato colpito dal blocco dell’ispirazione.
I Biscotti della fortuna sono, secondo la tradizione cinese, dei biscottini che al loro interno racchiudono un biglietto contenente un saggio consiglio.
Ma come si fanno i biscotti della fortuna?
Ricetta: Ingredienti per circa 14 - 16 biscotti:
25 gr. di Farina bianca,
2 albumi,
75 gr. di zucchero bianco,
25 gr. di maizena,
1 bustina di vanillina,
1 cucchiaino di olio di mandorle.
Preriscaldare il forno a 180°.
Montare leggermente gli albumi con un pizzico di sale.
Incorporare lo zucchero con la farina setacciata assieme alla maizena e la vaniglina.
Aggiungere l’olio di mandorle.
Mescolare bene il composto e distribuirne due cucchiaini su carta da forno dove, in precedenza si erano disegnati dei cerchi di circa 8 cm. di diametro. Lo strato deve essere molto sottile.
Infornare per 8 - 10 minuti finchè il bordo risulti dorato.
Staccare i biscotti uno alla volta, appoggiarvi sopra un fogliettino di carta sottile e ripiegato dove si era scritta una frase a piacere che auguri fortuna o tipo quelle dei baci o quello che si vuole.
Piegare a metà il disco e poi girare gli angoli mettendosi sul bordo di una terrinetta per aiutarsi nella piegatura.
Se nel frattempo si fossero induriti (cosa facilissima e direi quasi inevitabile), ripassarli un momento nel forno caldo. Si ammorbidiscono nuovamente.
Servirli freddi a fine cena. Devono risultare belli croccanti.
Sono piacevoli e croccantini, assomigliano abbastanza alle lingue di gatto.
Sono anche divertenti da mangiare in compagnia soprattutto se si sono inseriti bigliettini personalizzati.