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Un nuovo spazio ristorativo per la Triennale di Milano

triennale1.jpgDopo il Louvre di Parigi, l’Empire State Bulding di New York e il Prado di Madrid, Autogrill sbarca in un altro luogo simbolo, questa volta nella sua città di origine: la società guidata da Gianmario Tondato da Ruos si è aggiudicata la gara indetta dalla Triennale di Milano per la gestione del «Coffee Design» e del Fiat Cafè (il posto di ristorazione all’aperto del centro culturale). Ad affiancare Autogrill, un partner d’eccezione: il famoso chef Carlo Cracco che «grifferà» il Coffee design con l’obiettivo di «creare sapori unici, in uno spazio unico». Per un’Autogrill sempre più globale (il 75% dei ricavi è realizzato all’estero), la scelta di puntare su un luogo simbolo di Milano è dettato anche dal desiderio di «non dimenticare che noi siamo nati qui, questa è la nostra città», ha spiegato l’a.d. Tondato da Ruos.
La «ristrutturazione» del Coffe Design è curata dall’architetto Michele De Lucchi, che attualmente sta lavorando anche ad altri progetti “milanesi”, come il rinnovamento dei musei del Castello Sforzesco e la ristrutturazione del Teatro Franco Parenti. Tra le novità più importanti c’è sicuramente la nuova cucina a vista, alle spalle dell’attuale banco del caffè; aumenterà la capacità di 50-60 posti fino ad un massimo di quasi 130 coperti; suggestiva anche la presenza di un’isola centrale che fungerà da American bar. L’esposizione verso le finestre che danno sul Parco Sempione e il colore bianco dominante saranno confermati, «così come fu voluto 70 anni fa», ha spiegato De Lucchi. La filosofia della caffetteria, ha sottolineato il presidente della Triennale Davide Rampello, non è tanto quello di prendere un caffè tra una mostra e l’altra, ma «si propone di essere una vera e propria offerta culturale». Il nuovo spazio aprirà, dopo un breve periodo di ristrutturazioni, tra la fine di marzo e l’inizio del prossimo mese di aprile. Lo step successivo - ha preannunciato lo stesso Cracco - sarà il ristorante della Triennale, al piano superiore.

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