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Sono nati in Lombardia i primi esemplari di Wagyu

wagyulombardi.jpgWagyu (dal giapponese “wa” giapponese, e gyū “bestiame”) è un termine riferito a diverse razze di bovini geneticamente selezionati ad intensa marmorizzazione delle carni, ovvero a produrre una elevata quantità di grassi insaturi che tendono a mischiarsi con la carne stessa, anziché ad agglomerarsi sui lati come normalmente accade. Anche con il nome di manzo “Kobe”, questa carne è famosa in tutto il mondo per le sue caratteristiche, nonché per il suo elevato prezzo di mercato, che può avvicinarsi ai 1.000 € al kg, ma può anche attestarsi su valori più modesti, intorno ai 100 €/kg. Normalmente il prezzo sale con la marmorizzazione della carne, che indica anche il rapporto tra grassi insaturi e grassi saturi.
Questo manzo nasce da allevamenti giapponesi estremamente isolati, per via delle caratteristiche socio/geografiche dell’isola. Da quando i bovini furono importati in Giappone alcuni secoli fa, questi bovini iniziarono dunque il loro isolamento genetico.
La tradizione vuole che i manzi wagyu vengano nutriti con grano ed altri mangimi altamente selezionati per facilitare la marmorizzazione delle carni. Tuttavia il Wagyu ha un tasso di crescita molto più lento degli altri bovini. Inoltre, sempre secondo la tradizione, i bovini dovrebbero essere massaggiati con della birra durante l’ultimo periodo di vita. Tuttavia questa tradizione pare piuttosto una leggenda, e la maggior parte degli allevatori non ne fa menzione.
In Europa questo tipo di carne è ancora estremamente poco diffusa e nota, mentre negli Stati Uniti sono stati importati alcuni capi ormai svariate decadi fa, ed attualmente si può parlare di un ceppo americano della razza Wagyu. (wikipedia)
Il 24 gennaio 2008 in Lombardia sono nati i primi esemplari in Italia di Wagyu che vedete nella fotografia in alto.

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