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Starbucks contro McDonald’s

mcdonalds.jpgLa prossima rivale di Starbucks, la catena di caffetterie americana con sede a Seattle, sarà il colosso dei fast food McDonald’s. E’ quanto scrive oggi in prima pagina il Wall Street Journal, dando il grande annuncio: a partire da quest’anno, nei 14.000 ristoranti di McDonald’s situati negli Stati Uniti, faranno la loro apparizione banconi ad hoc, in cui i clienti potranno ordinare finalmente una tazzina di caffè. Ma l’offerta di McDonald’s non si fermerà qui, dal momento che veri e propri “baristi”, così come li chiama la Bibbia della Finanza, serviranno anche cappuccini, caffellatte e il “Frappe”, una versione del noto Frappuccino venduto da Starbucks. Stando a documenti aziendali del 2007 di McDonald’s, il nuovo business permetterà alla società di veder aumentare il proprio giro d’affari annuale, pari a 21,6 miliardi di dollari, di un miliardo. Hamburger e caffè, dunque: sarà questa la nuova strategia di McDonald’s, pronta a competere contro Starbucks. E’ anche vero, tuttavia che, così come il colosso dei fast food ha deciso di puntare su una nuova fetta di mercato, anche Starbucks ha già guardato ad altri orizzonti. Il gruppo ha lanciato infatti sportelli “drive through”, per servire i conducenti delle macchine di passaggio, aggiungendo nel suo menù anche sandwich caldi. Non che questa sua strategia stia particolarmente pagando, dal momento che la società di Seattle sta vivendo un momento di evidente debolezza nella sua crescita. Sicuramente, l’ingresso nel business del caffè è ora una doccia fredda per Starbucks, che in realtà ha sempre snobbato le potenzialità di espansione nel settore da parte di McDonald’s, arrivando a usare nelle sue espressioni anche un tono di derisione. Indicativa è la dichiarazione di John Moore, che ha lavorato almeno per un decennio nel dipartimento di marketing di Starbucks, e che ha sottolineato al Wall Street Journal che il colosso dei fast food non vedeva in passato la società come una rivale, dal momento che “McDonald’s vende un liquido bollente e marrone, che spaccia per caffè”. Ma ora, forse, Starbucks dovrà ricredersi. I caffè che McDonald’s inizierà a vendere avranno un prezzo compreso tra 1,99 e 3,29 dollari. Il prezzo sarà inferiore a quello offerto da altre rivali di 60-80 centesimi.

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