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Ita­liani golosi

Na­tale e Ca­po­danno sono in vi­sta, per le fe­ste le ta­vole s’imbadiscono e gli ita­liani si ri­ve­lano molto go­losi: 1500 le ca­lo­rie in ec­cesso ogni giorno, due-​​tre chili in più ga­ran­titi sulla bi­lan­cia. E’ il ri­sul­tato di un’indagine Fe­der­sa­lus che in­vita a evi­tare le ab­buf­fate. Gli ita­liani, in­fatti, esa­ge­rano gia’ una set­ti­mana prima del Na­tale e con­ti­nuano ol­tre la Be­fana. Ma, se nei su­per­mer­cati si mol­ti­pli­cano le of­ferte di pa­net­toni e dolci na­ta­lizi, scatta l’allarme ca­lo­rie. Ogni giorno sono in me­dia 1500 le kcal in ec­cesso che en­trano nella “dieta” delle fe­ste. Si mol­ti­pli­cano i con­di­menti, i dolci di­ven­tano una co­stante e le por­zioni rad­dop­piano. Ma ad es­sere sotto ac­cusa non sono il Ce­none o i pranzi con i pa­renti: se­condo sette esperti su dieci “gli ita­liani esa­ge­rano per tutto il pe­riodo delle fe­sti­vita’, au­men­tando la quan­tita’ di ca­lo­rie in modo spro­po­si­tato”. A farne le spese, so­prat­tutto gli adulti che, in chiu­sura di un anno ca­rico di stress e an­sie, non ve­dono l’ora di la­sciarsi an­dare alle ten­ta­zioni na­ta­li­zie. Per cor­rere ai ri­pari senza ri­nun­ciare ai pia­ceri della ta­vola, gli esperti con­si­gliano di con­te­nersi con un menu va­rio ed equi­li­brato, por­zioni mo­de­rate, frutta e ver­dura per fa­vo­rire il senso di sa­zieta’. Dopo le ine­vi­ta­bili ab­buf­fate na­ta­li­zie, in­vece, è con­si­gliata una dieta di­sin­tos­si­cante, po­vera di grassi e car­boi­drati, per de­pu­rare l’organismo. E se il ce­none na­ta­li­zio e quello di fine anno pos­sono es­sere le ec­ce­zioni, non così i giorni in­ter­medi. L’indagine è stata pro­mossa dall’Osservatorio Fe­der­Sa­lus, la Fe­de­ra­zione na­zio­nale pro­dut­tori pro­dotti sa­lu­ti­stici, ed è stata rea­liz­zata con 70 esperti tra nu­tri­zio­ni­sti, die­to­logi, e me­dici ge­ne­rici e sei fo­cus con­dotti tra uo­mini e donne di eta’ com­presa tra i 18 e i 55 anni. Vis­sute come un ir­ri­nun­cia­bile mo­mento della tra­di­zione (31%), ma an­che come un pre­te­sto per tra­sgre­dire alla rou­tine ali­men­tare (25%), le fe­ste rap­pre­sen­tano in­fatti un mo­mento cri­tico per la li­nea e la sa­lute di mi­lioni di ita­liani, che se­condo il 63% de­gli esperti in­ter­vi­stati, met­tono da parte ogni tipo di at­ten­zione e si sca­te­nano dal punto di vi­sta ali­men­tare. Du­rante il pe­riodo na­ta­li­zio qual­che giorno di esa­ge­ra­zione ali­men­tare non e’ grave, — so­stiene Fran­ce­sco Pue­rari, spe­cia­li­sta in scienze dell’alimentazione a Cre­mona — l’importante e’ ri­pren­dere su­bito in mano le re­dini di un’alimentazione equi­li­brata. Un con­si­glio utile e’ di man­giare delle ver­dure crude come an­ti­pa­sto in modo da fa­vo­rire il senso di sa­zieta’”. Ma cosa spinge gli ita­liani a man­giare di più’ e quindi a in­gras­sare du­rante le fe­ste? Si­cu­ra­mente, la causa prin­ci­pale e’ il ri­tro­varsi in com­pa­gnia di amici e pa­renti (45%), ma una buona parte dei par­te­ci­panti ai fo­cus am­mette che si tratta di una sorta di val­vola di sfogo, una vo­glia di la­sciarsi an­dare (32%). Non manca l’alibi dell’inattivita’ e del ri­poso for­zato che ca­rat­te­rizza i giorni di fe­sta (8%). Ad in­ci­dere sullo scon­vol­gi­mento della dieta, con­tri­bui­sce poi il de­si­de­rio di gu­stare i piatti ti­pici di que­sto pe­riodo (6%). Un con­ti­nuo sboc­con­cel­lare du­rante la gior­nata e un’alimentazione tra­scu­rata, tra gli er­rori più’ co­muni che pe­sano molto in ter­mini di chili e ca­lo­rie. A fare da co­rol­la­rio alle in­tem­pe­ranze ali­men­tari che ve­dono so­vrani cibi iper­ca­lo­rici a sca­pito di frutta e ver­dura, an­che l’incremento nel con­sumo di be­vande al­co­li­che (21%) e l’abbinamento di­sor­di­nato dei cibi (17%). Il ri­sul­tato? In ter­mini di in­cre­mento di ca­lo­rie il 73% de­gli esperti stima che fa­cil­mente ven­gono as­sunte fino a 1500 — 2000 ca­lo­rie in più’, ogni giorno, per tutto il pe­riodo delle fe­sti­vita’. Ca­lo­rie che tra­dotte in au­mento di peso pos­sono quan­ti­fi­carsi in 2 o 3 chili in più’ da ag­giun­gere sulla bi­lan­cia, an­che per­che’ ra­ra­mente si ri­corre alla pa­le­stra in pe­riodo va­can­ziero. Men­tre tutti, al­meno, do­vreb­bero com­piere una cam­mi­nata, di 5000 passi al giorno e un po’ di fretta, con­si­gliano gli esperti.

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