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Comprare uno yak in Tibet

yak-tibet.jpgUna Onlus mette in rete tutte le cose realmente utili a chi vive in paesi remoti, dateci un’occhiata. La solidarietà va di pari passo con le nuove tendenze. Grazie alla “Lista dei Desideri” di Save the Children Italia Onlus, arriva in Italia l’ultima novità lifestyle direttamente da Londra: il regalo virtuale. Saranno virtuali ma sono originali e per tutte le tasche. Nel sito dell’organizzazione ci si può sbizzarrire. In pole position tra i doni, pagabili con la carta di credito direttamente sul sito, c’è uno yak, un enorme bue tibetano: è realmente in cima alla lista dei desideri di molti bambini delle popolazioni rurali dell’Asia e per quelle famiglie possederne uno significa assicurarsi latte fresco, lana calda e un indispensabile aiuto per arare i campi. Ancora più insolito, nella lista si può trovare un kit al peperoncino, un set di semi che tengono lontani gli elefanti dai raccolti e dalle piantagioni perché li fanno starnutire. E poi un maialino rosa, maleodorante e brontolone, può essere la soluzione ottimale per una famiglia che fatica a sopravvivere, oppure 40 polli grazie al quale ci si possa nutrire o vendere le uova. E perché no, una scorta settimanale di plumpy’nut, una speciale barretta al burro di arachidi a contenuto altamente proteico per bambini malnutriti.
«Per quanto possano apparire inusuali, i doni contenuti nella lista – afferma Daniela Fatarella, direttore marketing di Save the Children sono “salvavita”, identificati dal nostro staff in vari paesi del mondo, che vengono realmente utilizzati della nostra organizzazione nei sui interventi». Ecco perché regalando uno yak o dei semplici semi da coltivare si può portare un miglioramento concreto e duraturo nelle vite di tanti bambini nel mondo e delle loro famiglie.

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