Go to content Go to navigation Go to search

ogigia

Gambero Rozzo 2008, l’(anti)guida delle trattorie italiane

gamberorozzo1.jpgNe avevamo gia parlato lo scorso anno di questa guida decisamente controccorente, ma in men che non si dica eccoci alla versione 2008: Più di 1.200 indirizzi per offrire ai lettori amanti della buona cucina un panorama completo delle trattorie e delle osterie italiane. È questo il Gambero Rozzo 2008, l’antiguida giunta quest’anno alla sua terza edizione che si vanta di non recensire i locali più alla moda «ma quelli dove la cucina è dedizione, è cultura, è amore per il territorio». Nessuna classifica, ma un elenco accurato di locali dove è possibile trovare il pasto giusto nel posto giusto, senza mettere a soqquadro le proprie tasche. Ristoranti dove la tavola ha ancora il sapore della convivialità, spesso ancora a conduzione familiare.
«È una guida da tenere in auto - spiega l’editore Carlo Cambi, enogastronomo ed esperto di turismo- un consigliere discreto per trovare l’indirizzo buono quando serve. Ma è anche un manifesto dell’autenticità gastronomica per sconfiggere la moda dei cuochi ‘”astrusiani”, per dare una testimonianza rigorosa e al tempo stesso gioiosa del mangiar bene contro il bla bla mediatico che assedia e assorda l’enogastronomia italiana. Perchè il Gambero Rozzo più che una questione di etichetta è una questione di forchetta!»
Coautori con Carlo Cambi gli stessi clienti dei ristoranti annoverati nella guida che sono i primi “recensori” dei locali segnalati, il valore della cucina territoriale, indica gli indirizzi dove ritrovare il gusto del cibo e dove ritrovarsi attraverso il rito del convivio.

Scrivi un commento