Botteghe Storiche Milanesi
Sono trentuno le insegne che vanno ad allungare l’albo delle botteghe storiche milanesi. Attività commerciali che si tramandano di generazione in generazione da almeno 50 anni e che hanno scritto la storia della città. Mantenendo intatti nel tempo, l’arredo originale o, almeno, importanti elementi costruttivi, decorativi, funzionali di interesse storico, urbano, architettonico. Locali della memoria, luoghi che i cambiamenti, i progetti di grattacieli e i megastore non hanno cancellato.
La premiazione delle Botteghe Storiche Milanesi ha avuto luogo oggi presso il Teatro Grassi in via Rovello, alla presenza dell’assessore Tiziana Maiolo, in contemporanea con la presentazione del secondo volume del libro a loro dedicato. Il libro, che nella prima parte celebra proprio le 31 Botteghe Storiche premiate quest’anno e nella seconda propone un itinerario fotografico di tutte quelle che hanno ricevuto il riconoscimento nelle edizioni precedenti, presenta anche foto e itinerari dei locali storici di ristorazione milanese. Insieme al libro è stata ideata una piantina- itinerario nella quale sono presentati i locali ed è descritta la ricetta di un piatto tipico che è possibile degustare in questi veri e propri pezzi di storia milanese. Quest’anno un doppio riconoscimento per tutte quelle attività commerciali che caratterizzano Milano e che ne hanno fatto la storia. L’assessore Maiolo: “Un bene da salvaguardare”. Un album di immagini e ricordi per gli esercizi milanesi.
Per diventare “bottega storica”, il negozio deve avere decorazioni, insegne, o caratteristiche architettoniche che ne dimostrino l’età e il prestigio e devono essere iscritte nell’apposito albo che comprende negozi e aziende con almeno 50 anni di attività alle spalle. A Milano in totale ce sono 210, 145 si trovano in zona 1. In particolare 153 esercizi appartengono alla categoria non alimentari, dove prevale la tipologia dell’abbigliamento.
Quest’anno le Botteghe premiate sono 31. Oltre al riconoscimento, è stato dedicata loro una pubblicazione che propone un itinerario fotografico di tutte quelle che hanno ricevuto il riconoscimento nelle edizioni precedenti, presenta anche foto e itinerari dei locali storici di ristorazione milanese. Insieme al libro è stata ideata una piantina- itinerario nella quale sono presentati i locali ed è descritta la ricetta di un piatto tipico che è possibile degustare in questi veri e propri pezzi di storia milanese.
“Abbiamo fatto e faremo sempre di più per chi come voi contribuisce alla nostra Milano. La loro forza è la continuità: una continuità che va mantenuta affrontando i problemi degli sfratti, delle cessioni e di leggi inadeguate” ha detto Tiziana Maiolo, assessore alle Attività Produttive, al Teatro Grasso, in via Rovello 2, durante la cerimonia di premiazione e la presentazione del secondo volume del libro dedicato alle Botteghe Storiche milanesi.
L’iniziativa è ideata e promossa dall’Assessorato alle Attività Produttive con il patrocinio della Camera di Commercio.
Un “piano di aiuti” per le Botteghe storiche che meritano di più ha suggerito l’assessore Maiolo. “I commercianti contribuiscono a rendere grande questa città e sarà anche merito di questa importante categoria se vinceremo la sfida per l’Expo del 2015. Bisogna intervenire: faccio un appello a Regione e Parlamento affinché collaborino con i Comuni per trovare aiuti e soluzioni per i negozi storici. Noi stiamo lavorando per salvaguardare queste attività ma da soli non abbiamo poteri in materia. La riapertura di Taveggia e quella, a breve, del Savini sono segnali che ci incoraggiano ad andare avanti nella nostra battaglia”.