Spazzolini del futuro fatti con il titanio
Noi che parliamo sempre di cibo, cuochi, tendenze e design, questa volta ci siamo chiesti perchè non parlare anche d’igiene orale e, al proposito, abbiamo giusto trovato un paio di articoli, del più classico prodotto utilizzato; lo spazzolino. Ma questa volta non di un semplice spazzolino di plastica in vendita al supermercato, ma di qualcosa di assolutamente tecnologico fatto addirittura con il titanio. Questo è un metallo adattato a usi di ogni tipo, dai motori per gli aerei, alle montature per gli occhiali, ora ha trovato anche un altro impiego: è il componente essenziale di due spazzolini da denti che vogliono rivoluzionare l’universo tradizionalista dell’igiene orale.
Il primo spazzolino fa a meno del dentifricio, impiegando al suo posto il biossido di titanio che può generare una reazione elettrochimica che rimuove la placca. L’altro usa setole di titanio (che vedete nella fotografia in alto) fini e flessibili, che possono durare anni.
Scienziati, dentisti e i test condotti tra i consumatori hanno dato un riscontro positivo, anche se siamo solo agli inizi. Lo spazzolino da denti manuale è praticamente identico da generazioni. I nuovi spazzolini dovranno faticare per farsi accettare dai consumatori.
“Alla gente sembra una presa in giro”, dice Erik Powers, della Powers International, una società con sede a Henderson, in Nevada, che recentemente ha cominciato a importare negli Stati Uniti (è stato inventato in Giappone) lo spazzolino Soladey, quello senza dentifricio, dal costo di 29,95 dollari. “Se lo vedesse sullo scaffale di un supermercato accanto a uno spazzolino da 99 centesimi, lei quale comprerebbe?”.
Per Nick Ravotti, direttore di un negozio a Manhattan, il problema non si pone: “Io ne sono un convinto sostenitore”. E’ stato un giornalista, che aveva ricevuto dei campioni omaggio, a dare uno di questi spazzolini a Ravotti. Grazie a questo spazzolino, non sente più il retrogusto, “normalmente acido e stagnante”, che gli restava in bocca quando mangiava la sua salsa messicana preferita. “E’ una sensazione stranissima”, dice.
Sulla stranezza non si discute: lo spazzolino dev’essere attivato dalla luce. (Ravotti si illumina la bocca con una lampada da scrivania per lavare i denti.)
Lo spazzolino, che si può comprare su soladeyusa.com, si basa sulle proprietà del biossido di titanio. E’ fotocatalitico, cioè provoca reazioni chimiche in presenza della luce. Il riverbero sulla barra di biossido di titanio collocata sul manico genera elettroni a carica negativa, che sottraggono dalla placca gli ioni a carica positiva, causando l’ossidazione. Lo spazzolamento genera una massa di saliva a carica negativa che attira e decompone la placca. L’idea è sensata, dice Donald C. Selmarten, scienziato del National renewable energy laboratory di Golden, in Colorado. “Ipotizziamo in pratica che sia possibile applicare un processo di ossidazione elettrochimica nella bocca”, dice. “Il principio appare ragionevole”.
Sui dettagli Selmarten ha qualche dubbio: la lunghezza dell’onda della luce visibile è sufficientemente alta da innescare la reazione all’interno di una bocca scura? La carica positiva risultante è in grado di rimuovere la placca? Il presupposto, dice Selmarten, è che “la saliva, che è una soluzione acquosa che contiene biomolecole, sia sufficientemente elettrolitica da scomporre effettivamente gli elementi contaminanti”. Secondo l’azienda, il nucleo di biossido di titanio non perde mai di efficacia, ma è possibile sostituire le setole di nylon che col tempo si deformano.
Un problema che il secondo spazzolino, quello della TiFinity, con le sue resistentissime setole in titanio, vuole risolvere. “L’efficacia di uno spazzolino, cioè la capacità di rimuovere la placca, scende del 30 per cento nell’arco dei primi tre mesi”, dice l’inventore del TiFinity, Dane Q. Robinson, dentista di Tempo, in Arizona. Uno spazzolino TiFinity dovrebbe durare diversi anni. Robinson, che ha inventato il WaterPik, uno spazzolino a getto d’acqua che svolge la funzione del filo interdentale, all’inizio aveva provato con un filamento in lega di titanio. Era straordinariamente flessibile, dice, e pensò che poteva essere un materiale eccellente per le setole di uno spazzolino, a patto di riuscire a renderlo sufficientemente sottile.
Il nylon si può piegare ma non è in grado di tornare nella posizione precedente, perciò l’utente deve “muovere e agitare in continuazione” lo spazzolino, dice Robinson, per riuscire a farlo penetrare negli spazi tra un dente e l’altro. Le setole del TiFinity, invece, teoricamente non dovrebbero mai deformarsi né perdere di efficacia. La persona muove delicatamente la punta delle setole (più sottili dei baffi di un gatto, ma comunque solide) sotto la linea delle gengive e nelle cavità più profonde dei denti.
Quando il TiFinity non ce la fa, le setole si spezzano o cadono, ma non perdono la loro forma, dice Robinson, aggiungendo che lo spazzolino si potrà acquistare sul sito della sua società, la TiFinityToothbrush.com, non appena sarà perfezionata la tecnica per fissare le setole alla testa dello spazzolino. Il costo sarà di 46,95 dollari.
Michael Bruno, dentista a Manhattan, ha esaminato lo spazzolino e ne è rimasto favorevolmente colpito. Sarà necessaria una lunga sperimentazione; dice, ma sembra che questo aggeggio sia in grado di rimuovere la placca nella “delicata interfaccia” tra tessuti duri e tessuti molli, e di penetrare anche in profondità. “Questo spazzolino potrebbe rappresentare un’autentica rivoluzione nella nostra professione”, dice. (J. Cohen)
2 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.
se mi confermate tutto cio’ ch qui e’ scritto sponsorizzo lo spazzolino anche nel mio sito che ha 10.000 contatti al mese. e’ possibileavere uno spazzolino in omaggio??????? come si fa per averlo?????
Credo non ci sia nulla di più semplice che girare la tua offerta direttamente alla casa madre, al link contenuto nell’articolo. Poi se lo provi facci sapere…