Mongolian Barbecue il menù a buffet
“Mongolian Barbecue ricorda ai propri clienti che si può mangiare quello che si vuole a prezzo fisso, senza però sprecare cibo inutilmente. I clienti che non termineranno le portate prese, a fine pasto pagheranno un supplemento da 5 a 10 euro”. Uomo avvisato… Eppure, allettato dalla modica prospettiva del ‘tutto compreso” (18 euro la sera, 12 a mezzogiorno), e dalla formula a buffet che promette, e permette, pantagrueliche strafogate non solo di carni e pesci alla piastra, ma anche di antipasti, di specialità cinesi, di sushi e divario altro ben di Dio, il dinamico manager quarantenne cede alla tentazione e si riempie i piatti al limite dello straboccamento.
Però l’occhio e la gola, c’era da aspettarselo, sono più grandi dello stomaco. Mangia mangia, va comunque a finire che a fine pasto la tavola gronda avanzi. Manager incauto. Gli costerà caro quel peccato di ingordigia. Quando arriva il conto, infatti, i 18 euro preventivati sono diventati 28. Protesta. Reclama. Niente da fare. I 10 euro di sovrapprezzo gli toccano eccome. «Ma capita raramente di dover ricorrere alle maniere dure: la gente ha capito subito, è raro che qualcuno esageri. E in questo modo la convenienza c’è pertutti: per il cliente e per noi” assicura Hu Xiao Qiao, titolare, con il marito Lin Frng, di Mongolian Barbecue, locale della Milano storica, appena alle spalle di piazza 5 Giornate, che nel giro di pochi mesi è riuscito a farsi conoscere e apprezzare anche da chi non ha proprio la vocazione della cucina etnica e di quella orientale in particolare. Merito di una formula innovativa e calibrata. Che concilia tradizione e innovazione.
Pensare che tutto è iniziato quasi per caso. «Dopo anni di attività con il nostro classico ristorante cinese spiega Hu Xiao - abbiamo sentito l’esigenza di rinnovarci. Volevamo fare un salto di qualità. E anche allargare la clientela: fino a quel momento da noi venivano soprattutto giovani e giovanissimi, ma perché rinunciare a quella fetta di mercato, anagraficamente diversa sempre in cerca di novità». Vecchia storia? Si, forse. Ma l’originalità sta nel come affrontare il problema. Studiando. Informandosi. Confrontando le mille esperienze che caratterizzano, all’estero, il mondo della ristorazione. “Alla fine -dice Lin Dong -abbiamo capito che la formula del Mongolian barbecue era perfetta”. Ora: pretendere di spiegare in due parole cos’è un mongolian barbacue è un’impresa quasi impossibile. Diciamo che il meccanismo base è quello di un grande buffet che si può dividere in due tappe. Nella prima il cliente va e si serve a piacere di cibi già pronti, con la possibilità di scegliere tra pasta, specialità cinesi, sushi, verdure cotte e crude, fritture e frutta. Nella seconda, invece, lo stesso cliente si serve da un buffet di carni (pollo, vitello, manzo, agnello ecc.,) e pesce (salmone, gamberoni, seppie ecc.) crudi. Poi con il suo piatto pieno va al banco dello chef e si fa cucinare i cibi selezionati come vuole (soprattutto alla piastra) con l’aggiunta delle salse e dei condimenti che preferisce o che meglio s’abbinano.
“Naturalmente - ricorda Hu Xiao - abbiamo dovuto attrezzarci per mettere in atto la nostra idea”.
Il primo passo è stato cercare la consulenza di un architetto e di un grafico per rifare il look al locale. “Volevamo un ambiente elegante, ma non formale. Pratico e giovane ma non freddo”, che ora, infatti, gioca sui toni caldi del legno e del verde salvia. «Poi abbiamo studiato un marchio tutto nostro e lo abbiamo registrato. Chissà? Magari domani potremmo anche esportare questa nostra idea nel resto d’Italia. Se a Roma o a Torino dovesse piacere come sta piacendo qui a Milano…”.
Un format antico Mongolian barbecue è il nome di uno stile nell’offrire il cibo, che prende le mosse da quello in uso ai tempi dell’impero mongolo. Oggi, è uno stile di ristorazione che propone, a prezzo fisso, menu a buffet con la possibilità di farsi cucinare sul momento carni e pesce. In Europa, il Mongolian barbecue è ormai dl casa in Olanda, in Gran Bretagna, in Danimarca e nei Paesi Scandinavi.
Mongolian barbecue a Milano in viale Montenero, 62 tel. 025510442 chiuso il lunedì.
2 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.
E pensare che ho visto lo stesso nome, concept e stile di cucina a Londra almeno 15 anni fa! Difficile affermare che si tratta di un’idea così nuova e rivoluzionaria da volerla rivendere, non vi pare? Comunque ci sono stato domenica e il cibo non è male, dopotutto…
escribo para la revista pizza y restauración y me gustaría hacer un artículo sobre la empresa mongolian barbecue di milano, tengo entendido que es un buffete libre para comer y me gustaría saber más de él y contactar con alguien para hacerle una entrevista.
es urgente, me gustaría que saliera publicada en el siguiente número , esta es una revista de 15.000 ejemplares para el sector nacional de los restaurantes en españa.
gracias,