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ogigia

Ristoranti particolari nel mondo

submarino.jpgReazioni ad alto impatto che partendo dal palato avvolgono tutto il corpo in un abbraccio di aromi ed emozioni. Abbinamenti arditi e sapori di terre lontane, architetture geometriche e forme morbide, creatività e tradizione. Off limit solo la banalità. Per pizzicare la corda dei sentimenti, gli chef mescolano materie prime alla spiritualità. Nel nuovo food non esistono confini, per invenzioni artistiche spettacolari servite a volte in luoghi improbabili. E il conto finale proporzionato alla scena. Si chiama «Concept dining» il nuovo trend iniziato a New York, volato a Londra e in poco tempo diffuso in molte città del mondo. Si tratta di cene che non si limitano ad offrire cibo, ma esperienze gustative ed emotive. In questi locali scoprirete una nuova dimensione del mangiare. Gli indirizzi e i numeridi telefono per prenotare una serata dove il cibo si apprezza in “location” inusuali. E ancora: circondati da pesci tropicali, a ben cinquanta metri da terra per provare l’emozione dell’alta quota e dell’alta cucina, in un bellissimo frantoio dell’8oo e in locale esclusivo “solo per due”. (G. Melis)
Il viaggio comincia a Valencia, la città più visitata del momento, ridisegnata per “America’s Cup” da uno dei suoi cittadini più illustri, l’architetto Santiago Calatrava. Nel letto del fiume Tuna diventato il polmone verde della città si trova l’Oceanografic con il ristorante Submarino (nella fotofrafia in alto) dove i pesci nuotano vicino ai piatti degli ospiti. Il locale è come un grande acquario ed è arredato con mobili minimalisti di legno chiaro e grandissimi lampadari bianchi. Nel regno dei pesci, lo chef Manuel Peirò e il manager Ignacio Barrachina offrono specialità di terra e di mare, come i raviolis de txangurro con gamberi e salsa di limone, l’orata di mare con calamari cotto nel proprio inchiostro o il maialino da latte in crosta con uva spina caramellata.
Prezzi: pasto medio da 50 euro Junta de Murs i Valls s/n 46013 Valencia tel.:0034 961 975 565
Torniamo in Italia per entrare nel tempio tutto d’oro degli stilisti Dolce&Gabbana: il Gold di Milano. I lampadari sono sfavillanti, tavoli e pareti a specchio con monitor incorporati, marmi con l’acqua che scorre. Sulla strada si apre il bar e il bistrot mentre con una scenografica scala di vetro dorato ed ottone si sale al ristorante al primo piano. Si fa una gran fatica a prenotare e trovare posto, perchè spesso i tavoli sono occupati dagli amici Vip degli stilisti, da Simona Ventura a Monica Bellucci, ma anche Barbara Berlusconi ed Eros Ramazzotti. Si serve solo cucina italiana, nel rispetto della dieta mediterranea con un menu healthy per salutisti. Prezzi proporzionati al lusso del locale.
Prezzi: al bistrot si può fare un pasto con 40 euro, vini esclusi. Piazza Risorgimento, Milano Tel.: 02 7577771
Attraversiamo Milano e andiamo nella famosa via Gluck cantata da Celentano per trovare il In Frantoio è una vecchia fabbrica con dentro un vecchio frantoio ligure dell’800 ristrutturato. Questo è l’indirizzo giusto per chi ama il buon olio italiano e vuole assaggiarlo dall’antipasto al dolce. Si può fare un pranzo veloce all’Oil bar con bruschette, pizza o focacce, mentre all’ora dell’happy hours i banconi sono pieni di piattini regionali caldi. Chi vuole approfondire può iscriversi alla Scuola pratica di assaggio dell’olio extra vergine Monocultivar. Con musica jazz dal vivo. In menù piatti regionali, dal risotto alla milanese mantecato però all’olio, alle tagliatelle al tartufo nero e lame di pecorino di Norcia, ma anche il fritto di gamberi, calamari e zucchine in pastella. E per dessert gorgonzola su crema di sambuco o gelato olio e limone.
Prezzo medio: a pranzo euro 4,50. Cena con pizza da 10, al ristorante da 30 euro. Via Zuccoli, 6- Milano - Tel.: 0266983712 www.frantoicelletti.com
Dal cuore di Milano a quello della Sardegna per cenare a S’Apposentu al Teatro Lirico di Cagliari. L’arredamento riprende quello dei templi della lirica con la tenda del sipario e i tavoli come palchetti nei toni rossi e dorati. Roberto Petza il giovane chef e patron del ristorante S’Apposentu per coronare il sogno di aprire un ristorante nell’isola natia ha lavorato per 15 anni lontano “dall’amata Sardegna” in Francia, Inghilterra e Svizzera. Disegnato dall’architetto Massimo Zucchi il ristorante ha 40 coperti e un menu con piatti visitati a base del sapori sardi come i cardi selvatici, l’agnello, le favette, gli asparagi di campo e i carciofini. I profumi della Sardegna si trovano anche nel gelato allo zafferano di San Gavino.
Prezzi: un pasto costa tra i 55/60 euro Al teatro Lirico, Via Santa Alenixedda, Cagliari Tel.: 070 4525308 www.sapposentu.it
Ed ora il più piccolo ristorante del mondo; ha un solo tavolo, accetta due persone a pasto e ovviamente si chiama Solo per due. Si trova nella casa che fu del poeta latino Orazio, appena fuori Rieti, e il cibo è solo una scusa per trascorrere una serata magica. In questo locale non esiste un menù e i piatti sono preparati secondo i desideri della coppia. II pasto dura 4/5 ore, non perché in cucina lo chef è lento, ma perché tra un piatto e l’altro si ascolta la musica (anche dal vivo), o ci si affida alle mani di uno specialista per stampare sulla pelle un tatuaggio d’amore. La cucina è quella italiana. Secondo i precetti di tutte le religioni, per vegetariani, celiaci e intolleranti. I single incalliti devono stare alla larga da questo locale, in quest’atmosfera è facile capitolare. Prezzi: 250 euro a persona, tutto compreso. Via Villa di Orazio 2, Vacone (Rieti) Tel.: 0746676873
Ed infine bisogna lasciare fuori dalla porta il cellulare, il palmare e qualsiasi aggeggio che può collegare con il mondo esterno. Peperino solo per due è a San Miniato, in provincia di Pisa, tra palazzi d’epoca che trasudano di storia millenaria, è un ristorante dove la coppia può vivere la sua favola. La stanza da pranzo è arredata con mobili d’epoca, sete, specchi, luci avvolgenti e sul tavolo posate e piatti preziosi. Musica e vino sono in sintonia tra loro e il menù spesso di pesce e crostacei qualche volta è spolverato con il tartufo. Molte serate terminano con il classico anello dentro il dessert e la richiesta di matrimonio.
Prezzi: Una cena per due costa 380 euro. Via IV Novembre 1, San Miniato (PI) Tel.: 0571419523

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1 Il 1 novembre 2007 alle 16:14 ogigia » Blog Archive » Ristorante Gold di Dolce e Gabbana a Milano ha scritto:

[...] per il mondo. L’ambiente è stato allestito in 4 mesi sulla base di precise indicazioni del genio creativo di Domenico Dolce, in collaborazione con vari architetti; l’inaugurazione, all’insegna della cucina [...]

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