Questo nuovo modo di consumare alcolici
Mischiare alcol e bevande energetiche, divenute molto popolari negli ultimi anni, sta diventando una pratica sempre più diffusa fra gli studenti italiani. E’ questo il risultato di una ricerca condotta da ricercatori dell’Università di Messina, i cui risultati sono pubblicati sul numero di ottobre della rivista Alcoholism: Clinical & Experimental Research.
Gli autori hanno intervistato 500 studenti dell’Università di Messina sul loro uso di bevande energetiche, riscontrando che le consumava una parte significativa (il 53,9 per cento) e che a circa la metà di essi (il 48,4 per cento) era capitato di mischiare queste bevande con l’alcol, una consuetudine, questa, praticata dal 35,8 per cento almeno tre volte nel mese precedente l’intervista.
“Ciò significa che circa il 27 per cento di tutto il campione di studenti mischia bevande energetiche e alcol”, ha osservato Gioacchino Calapai, uno degli autori dello studio. “Questo nuovo modo di consumare alcol - ha proseguito il ricercatore - è in gran parte legato alla ‘promessa silenziosa’ di sfuggire agli effetti indesiderabili o sedativi dell’alcol, aumentando i suoi effetti eccitatori desiderati.”
“Questo tipo di comportamento non è nuovo nel mondo dell’abuso, e spesso le persone dipendenti utilizzano sostanze stimolanti insieme ad altre sedative allo scopo di contrastare gli effetti indesiderabili delle due sostanze. Ma questa combinazione costituisce solo un mascheramento di alcune caratteristiche dell’alcol, il danno resta comunque.”
“In Italia, come in altri paesi - ha aggiunto Michele Navarra - i genitori dovrebbero cercare di capire che i loro figli, e gli amici dei loro figli, possono essere fra le persone a rischio per i danni correlati all’uso di alcol” E le bevande energetiche possono rappresentare un illusorio paravento su una strada che conduce a essi. (gg)