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	<title>Commenti a: Carole Bouquet e il suo Sangue d&#8217;oro</title>
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	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 20:48:51 +0000</pubDate>
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		<title>Di: fm</title>
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		<dc:creator>fm</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 17:08:09 +0000</pubDate>
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		<description>I vini passiti sono vini naturalmente dolci e nello stesso tempo molto ricchi in alcol, ottenuti da uve sane che abbiano subito una essiccazione più o meno spinta. L'essicazione può avvenire in modi diversi (sulla pianta, dopo la raccolta al sole o in appositi locali su supporti di vario tipo, con essiccazione artificiale).
L'appassimento può durare da due a quattro mesi nel corso dei quali le uve raggiungono una percentuale di zucchero intorno al 30-40%. Dopo l'ammostamento il mosto viene messo in botti o in vasche a fermentare. La fermentazione inizia in inverno ed è solitamente stentata a causa dell'elevato tenore zuccherino. Maturazione e affinamento durano dai tre ai cinque anni. Sono comunque vini piuttosto particolari la cui tecnologia di vinificazione può cambiare anche di molto a seconda delle zone e del produttore. Il costo di tali vini è piuttosto alto per il complesso di lavorazioni 
che essi subiscono.
Invece i vini liquorosi sono quelli ottenuti da un vino 
base prodotto con uve aromatiche (Moscato, Malvasia, Aleatico, etc.,)a cui si aggiunge alcol, acquavite di vino, mosto concentrato (è possibile anche l'utilizzo di caramello come colorante). Devono avere una gradazione alcolica non inferiore a 17,5% vol.
L'aggiunta di alcol può essere fatta prima, durante o dopo la fermentazione alcolica del mosto o del pigiato intero. Quando viene fatta al mosto, viene impedita qualsiasi fermentazione e il prodotto viene definito "mistella"(vino dolce prodotto senza fermentazione aggiungendo al mosto alcol e/o acquavite in modo da raggiungere una gradazione alcolica compresa tra i 16 e 
i 22 gradi).Il tenore zuccherino dell'uva, normalmente elevato, in certi casi viene aumentato tramite appassimento delle uve stesse. A seconda 
delle zone, esistono diversi tipi di vini liquorosi prodotti di volta in volta con tecnologie particolari e vitigni diversi (es.: Porto, Sherry, Madera, Marsala, etc.;).Spesso il vino liquoroso deriva da un vino passito mediante l'aggiunta di alcol o acquavite (es.: Caluso passito liquoroso).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I vini passiti sono vini naturalmente dolci e nello stesso tempo molto ricchi in alcol, ottenuti da uve sane che abbiano subito una essiccazione più o meno spinta. L&#8217;essicazione può avvenire in modi diversi (sulla pianta, dopo la raccolta al sole o in appositi locali su supporti di vario tipo, con essiccazione artificiale).<br />
L&#8217;appassimento può durare da due a quattro mesi nel corso dei quali le uve raggiungono una percentuale di zucchero intorno al 30-40%. Dopo l&#8217;ammostamento il mosto viene messo in botti o in vasche a fermentare. La fermentazione inizia in inverno ed è solitamente stentata a causa dell&#8217;elevato tenore zuccherino. Maturazione e affinamento durano dai tre ai cinque anni. Sono comunque vini piuttosto particolari la cui tecnologia di vinificazione può cambiare anche di molto a seconda delle zone e del produttore. Il costo di tali vini è piuttosto alto per il complesso di lavorazioni<br />
che essi subiscono.<br />
Invece i vini liquorosi sono quelli ottenuti da un vino<br />
base prodotto con uve aromatiche (Moscato, Malvasia, Aleatico, etc.,)a cui si aggiunge alcol, acquavite di vino, mosto concentrato (è possibile anche l&#8217;utilizzo di caramello come colorante). Devono avere una gradazione alcolica non inferiore a 17,5% vol.<br />
L&#8217;aggiunta di alcol può essere fatta prima, durante o dopo la fermentazione alcolica del mosto o del pigiato intero. Quando viene fatta al mosto, viene impedita qualsiasi fermentazione e il prodotto viene definito &#8220;mistella&#8221;(vino dolce prodotto senza fermentazione aggiungendo al mosto alcol e/o acquavite in modo da raggiungere una gradazione alcolica compresa tra i 16 e<br />
i 22 gradi).Il tenore zuccherino dell&#8217;uva, normalmente elevato, in certi casi viene aumentato tramite appassimento delle uve stesse. A seconda<br />
delle zone, esistono diversi tipi di vini liquorosi prodotti di volta in volta con tecnologie particolari e vitigni diversi (es.: Porto, Sherry, Madera, Marsala, etc.;).Spesso il vino liquoroso deriva da un vino passito mediante l&#8217;aggiunta di alcol o acquavite (es.: Caluso passito liquoroso).</p>
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		<title>Di: Giuseppe Nucifora</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2007/08/27/carole-bouquet-e-il-suo-lacrima-doro/comment-page-1/#comment-4552</link>
		<dc:creator>Giuseppe Nucifora</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 11:13:44 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, sono il presidente di una associazione sportiva di tennstavolo che milita nel campionato femminile di serie A1. Scrivo questa e-mail solo per provare, dopo tre anni di inutili ricerche, a chiedere un consiglio a quale grossa azienda siciliana posso rivolgermi per ottenere un sostegno per la mia squadra. Il campionato è pieno di sponsor quali "tetrapak, sterilgarda, lavazza" ed altri che ritengono fruttuoso il circuito televisivo "raisat" e quello delle maggiori testate giornalistiche nazionali. Noi non siamo riusciti a trovare quasi nessuno, neanche proponendo sponsorizzazioni iniziali bassissime.
Sul sito www.ttfriposto.it tutte le informazioni necessarie; inoltre, verso fine 2008, dovremmo organizzare una manifestazione in collaborazione con il CO.P.E. (Coopoerazione paesi emergenti) per raccogliere fondi a livello regionale da destinare ai paesi africani.
Siamo in attesa di un grosso marchio che, anche se con poche finanze, ci dia il prestigio che la nostra squadra, in campo nazionale ed europeo dal 1991, merita.
Spero di non aver approfittato troppo dello spazio concesso.
Cordiali saluti

Giuseppe Nucifora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, sono il presidente di una associazione sportiva di tennstavolo che milita nel campionato femminile di serie A1. Scrivo questa e-mail solo per provare, dopo tre anni di inutili ricerche, a chiedere un consiglio a quale grossa azienda siciliana posso rivolgermi per ottenere un sostegno per la mia squadra. Il campionato è pieno di sponsor quali &#8220;tetrapak, sterilgarda, lavazza&#8221; ed altri che ritengono fruttuoso il circuito televisivo &#8220;raisat&#8221; e quello delle maggiori testate giornalistiche nazionali. Noi non siamo riusciti a trovare quasi nessuno, neanche proponendo sponsorizzazioni iniziali bassissime.<br />
Sul sito <a href="http://www.ttfriposto.it" rel="nofollow">http://www.ttfriposto.it</a> tutte le informazioni necessarie; inoltre, verso fine 2008, dovremmo organizzare una manifestazione in collaborazione con il CO.P.E. (Coopoerazione paesi emergenti) per raccogliere fondi a livello regionale da destinare ai paesi africani.<br />
Siamo in attesa di un grosso marchio che, anche se con poche finanze, ci dia il prestigio che la nostra squadra, in campo nazionale ed europeo dal 1991, merita.<br />
Spero di non aver approfittato troppo dello spazio concesso.<br />
Cordiali saluti</p>
<p>Giuseppe Nucifora</p>
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		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2007/08/27/carole-bouquet-e-il-suo-lacrima-doro/comment-page-1/#comment-4487</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 19:54:54 +0000</pubDate>
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		<description>buongiorno

ho trovato il moscato di carole bouquet 1994. qual'è la differenza tra questo e il passito? 

è da consigliare?

grazie per un vostro riscontro. 

saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno</p>
<p>ho trovato il moscato di carole bouquet 1994. qual&#8217;è la differenza tra questo e il passito? </p>
<p>è da consigliare?</p>
<p>grazie per un vostro riscontro. </p>
<p>saluti</p>
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		<title>Di: fm</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2007/08/27/carole-bouquet-e-il-suo-lacrima-doro/comment-page-1/#comment-4454</link>
		<dc:creator>fm</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 19:48:15 +0000</pubDate>
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		<description>Può recarsi in una enoteca del luogo, siamo certi che troverà il prodotto delle fatiche di Carole Bouquet.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Può recarsi in una enoteca del luogo, siamo certi che troverà il prodotto delle fatiche di Carole Bouquet.</p>
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		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2007/08/27/carole-bouquet-e-il-suo-lacrima-doro/comment-page-1/#comment-4450</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 17:07:57 +0000</pubDate>
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		<description>bongiorno, saro in sicilia una settimana in provincia di agrigento dall 22/12 fino il 29/12, mia domanda e si che la possibilita li vicino di comprare una bottiglia di passito di  carole ;grazie per la risposta e un saluto dal belgio .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bongiorno, saro in sicilia una settimana in provincia di agrigento dall 22/12 fino il 29/12, mia domanda e si che la possibilita li vicino di comprare una bottiglia di passito di  carole ;grazie per la risposta e un saluto dal belgio .</p>
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		<title>Di: S.mintz</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2007/08/27/carole-bouquet-e-il-suo-lacrima-doro/comment-page-1/#comment-4402</link>
		<dc:creator>S.mintz</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 10:10:24 +0000</pubDate>
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		<description>Carole!ecrit un p.bonjour a s.mintz/nisanozdogan@yahoo.co.uk</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carole!ecrit un p.bonjour a s.mintz/nisanozdogan@yahoo.co.uk</p>
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