Calici di stelle alzati in 200 città
Una notte da gustare con un calice divino in mano e lo sguardo rivolto verso il cielo, alla ricerca di stelle cadenti. E’ questo lo spirito della 10/a edizione di “Calici di stelle’”, iniziativa del Movimento turismo del vino (Mtv) e Associazione nazionale Citta’ del vino che si svolgera’ il dieci agosto, notte di San Lorenzo, in oltre 200 Citta’ del vino sparse in tutta Italia.
Quest’anno, per la prima volta, saranno anche distribuiti 45.000 kit per promuovere il risparmio di energie luminose e idriche. Secondo le previsioni, durante la serata saranno stappate oltre 500.000 bottiglie di vino prodotte nei Comuni iscritti all’Associazione, per un valore oltre 2 milioni di euro, da degustare a prezzo modico in calici di vetro.
”Ma non si trattadi una ‘Notte bianca’ del vino - ha precisato il presidente di Citta’ del Vino, Valentino Valentini, nel corso della presentazione - Si beve fino al mattino, ma moderatamente” e con l’ausilio di ”persone competenti”, per ricordare che un ”buon bicchiere di vino puo’ far bene alla salute”. Ma se sarete in giro per la città e il vostro desiderio sarà quello di vedere le stelle (quelle del cielo), anche la luna darà una mano, e si “spegnera” per l’occasione, ma il rischio per chi vorrà vedere le stelle cadenti quest’anno è di sbagliare giorno: secondo gli astronomi infatti la notte di San Lorenzo si è “spostata” al 12 agosto.
“Il fenomeno delle stelle cadenti è legato al passaggio del nostro pianeta in una zona ricca di polveri piccolissime - spiega Angioletta Coradini, direttrice dell’INAF-Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario di Roma - queste polveri per effetto della radiazione solare migrano, e questo determina uno spostamento anche del periodo di ‘picco’ degli avvistamenti di stelle”.
Secondo i calcoli dell’Unione Astrofili Italiani, il massimo di attività sarà nella mattina del 13, quindi invisibile da noi, ma anche la notte precedente dovrebbe essere propizia, complice la luna nuova, quindi completamente oscura.
L’unico pericolo per le decine di desideri che potranno essere espressi potrebbe venire dalle nuvole, anche se è troppo presto per sapere che tempo farà in quei giorni:”Sapere se ci saranno o no nubi è più difficile che prevedere la pioggia - conferma Luca Mercalli, presidente della Società Metereologica Italiana - per cui bisogna aspettare i giorni immediatamente precedenti”. Anche quest’anno gli osservatori di tutta Italia saranno aperti per poter seguire il fenomeno: sul sito dell’Unione Astrofili Italiani c’è la mappa dettagliata per coloro che non si accontenteranno di una spiaggia o di un semplice spazio aperto.