Lunedì 2 Luglio 2007
Da circa quindici anni, da quando cioè la commercializzazione delle bibite su base di infusi o di sali minerali e integratori è divenuta dilagante, diversi studi di laboratorio hanno evidenziato la possibilità che queste bevande fossero cancerogene.
A fasi alterne l’allarmismo è stato soppiantato dal silenzio mediatico. Oggi il Ministero della Salute ha ripreso le ricerche in merito partendo da una denuncia, di anni fa, della Food and Drug Administration. Secondo l’organismo americano, il problema sarebbe legato alla presenza, in alcune bibite, di conservanti. Leggi il resto »


