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Ecologico bambù

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E’ davvero un prodotto ecosostenibile la Bambu Chair prodotta da Artek Studio e disegnata da Henrik Tjaerby nel 2006. La sedia si pre­senta molto elegante e robusta, realizzata interamente in multistrato di bambù, materia prima a basso impatto ambientale. E’ abbinabile con l’omonimo tavolo rettangolare (186×74 cm.) e misura 42×61 cm. alta 80 cm. Artek — rappresentata in Italia da Rapsel Spa Via Volta, 13 — 20019 Settimo Milanese Italy Tel: +39 02 33 55 981 Fax: +39–02-33 50 13 06 e-​​mail: rapsel@rapsel.it

6 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.

1 Il 25 gennaio 2008 alle 18:48 mirko ha scritto:

ma la lavorazione ds fusto di albero a multistrato per sedute è ecologico? o avviene attraverso procedimenti non “giusti” visto che si punta all’ambiente?

2 Il 25 gennaio 2008 alle 20:25 fm ha scritto:

Il bambù è as­sai versatile ed è una risorsa rinnovabile notevole. È un vecchio materiale utilizzato da più della metà della popolazione del mondo per le applicazioni più varie come alimento, riparo, combustibile, vestiti, oggettistica. Queste applicazioni rendono il bambù un non-​​legname vitale, cioè una risorsa che non neces­sita dell’utilizzo del petrolio. Strutturalmente ha resistenza alla trazione superiore all’acciaio, è ed una delle risorse naturali più versatili e più durevoli nel mondo. Il bambù svolge inoltre un ruolo molto importante nella riduzione del consumo di legname, quindi della protezione delle foresta ed ambientale, dell’alleviamento di povertà e dello sviluppo sostenibile delle economie rurali. È la pianta che ha crescita più veloce per il rinverdimento delle terre degradate e libera il 35% di nuovo os­sigeno. È una delle piante che crescono più velocemente della terra. Il bambù non ha bisogno di venire ripiantato, infatti si sviluppa senza fertilizzanti o anti­paras­sitari ed è raccolto dai terreni controllati con un ciclo sbalordente di sviluppo di tre — cinque anni. Il bambù non è considerato un legno, ma una specie di erba. Ci sono più di 1200 specie di bambù nel mondo.

3 Il 15 febbraio 2008 alle 12:51 viviana ha scritto:

non ha risposto alla domanda.come viene accoppiato il multistrato di bambu?

4 Il 19 febbraio 2008 alle 19:12 fm ha scritto:

Mi prende alla sprovvista. Per queste sedie in particolare non so francamente dirle con quale sistema viene as­semblato il multistrato. Ma per quanto invece potrebbe riguardare i contenitori poi usati per l’alimentazione umana, so per certo che il bambù viene lavorato direttamente a partire dalle forme naturali delle canne. Per le forme arrotondate si pratica la tecnica tradizionale delle lamelle incollate: tagliate con il machete, le fine lamelle di circa 40 cm di lunghezza sono piegate a spirale. Si usa una colla proveniente dall’albero del pane per as­semblare le diverse lamelle. L’oggetto è quindi levigato, lucidato e dipinto a mano, prima di es­sere incartato in imballaggi riciclati.
I prodotti provengono da Hanoi nel nord del Vietnam, da villaggi di artigiani.

5 Il 3 giugno 2009 alle 18:24 luca ha scritto:

ciao sono molto interesato all’argomento bamboo e vorrei sapere se esiste la pos­sibilità di comperare fogli di bamboo o multistrato di bamboo per hobbystica, sapresti aiutarmi?

6 Il 3 giugno 2009 alle 19:23 Federico ha scritto:

Credo che il sito qui sotto possa darti tutte le risposte, ma anche i materiali, che stai cercando. Se realizzi qualcosa, ci piacerebbe pubblicare qualche immagine, Buon lavoro. http://www.moso-bambu.it/bambu-impiallacciatura

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