Le tante virtù dell’ananas
L’ananas e un frutto molto ricco di bromelina, enzima proteolitico, che si è dimostrato capace di controllare gli edemi sia di tipo post traumatico - che di origine infiammatoria.
Dal succo del frutto e in particolare dal gambo dell’ananas, pianta originaria dell’America tropicale, si ottengono due enzimi a struttura simile caratterizzati da una spiccata attività proteolitica, capaci di digerire in pochi minuti 1000 volte il loro peso di proteine. La bromelina inoltre agisce come meccanismo proteolitico sulla fibrina, facilitando il drenaggio del focolaio infiammatorio ed il riassorbimento del drenaggio emorragico.
L’azione diuretica è dovuta alla presenza di acidi organici. Il gambo d’ananas presenta anche un’azione antiaggregante piastrinica.
L’ananas contiene inoltre principi attivi ad azione fibrinolitica i quali, andando ad agire a livello dei vasi sanguigni, riducono la vasodilatazione e l’eccessiva permeabilità dei capillari, situazioni che possono provocare infiammazioni o dolori localizzati.
La cellulite si presenta come un processo infiammatorio che attiva la trasudazione dei liquidi negli spazi intracellulari; se non viene curato, questo processo porta all’atrofizzazione dei vasi capillari ed all’infiltrazione di grasso negli spazi intercellulari con formazione di nodi cellulitici che possono causare anche dolore. L’enzima proteico Bromelina di cui è particolarmente ricco il gambo dell’Ananas, svolge un’azione antiedemigena ed antinfiammatoria che si esplica mediante un decongestionamento delle sedi di infiltrazione cellulitica, facilitando inoltre il riassorbimento dell’essudato. L’azione diuretica dovuta agli acidi organici combatte attivamente la ritenzione dei liquidi.
I preparati d’ananas potrebbero essere scarsamente tollerati da persone con ulcera peptica attiva e sono da evitare da chi è in trattamento con anticoagulanti, a causa della loro moderata attività antiaggregante piastrinica.
Composizione chimica dell’ Ananas:
- enzima proteolitico: bromelina
- olio essenziale
- acidi organici: ac. citrico, malico e ossalico
- vitamine: carotenoidi, vit. A, vit. del gruppo B, vit. C
- aminoacidi e proteine
- minerali: iodio, magnesio, manganese, potassio, calcio
La bromelina può inoltre aumentare l’assorbimento di tetracicline ed amoxicillina. In uno studio in doppio cieco effettuato su 127 pazienti, la bromelina ha significativamente aumentato i livelli serici di amoxicillina rispetto al gruppo di controllo trattato con amoxicillina e placebo. Inoltre, nel gruppo a bromelina si riscontrarono livelli tissutali di amoxicillina significativamente aumentati. Risultati similari si sono avuti sia per l’amoxicillina che per le tetracicline in un altro studio controllato con placebo effettuato su 54 pazienti cui era somministrata bromelina.
Quindi nelle settimane pre-vacanziere l’acquisto di ananas cresce a doppia cifra percentuale. L’assioma ananas uguale snello negli anni non perde autorevolezza: succhi e tisane supportano un consumo battente, coscienzioso, senza se e senza ma. Come se mettere in discussione il potere dimagrante dell’ananas fosse una bestemmia al cospetto del dio della bellezza. Una fama meritata, se è vero che si tratta di un enzima sulfidrilico con un’incredibile spettro di azione. Capace di inibire i fenomeni infiammatori - dagli edemi alla cellulite - coadiuvante della diuresi e della digestione, grazie alla sua azione proteolitica. Non a caso, grazie alla sua azione rompi-proteine viene spesso combinato con le carni e consigliato nei dopo pasto, al contrario di altri frutti che tendono a fermentare. In più, è ricco di potassio - contro i crampi da sudorazione - di acido citrico (quasi quanto arance e limoni), di vitamine A e C.
Così ecumenicamente benefico, da farsi valere sia in erboristeria - dove, associato con altri principi fitoterapici come l’iperico e il fucus, esplica un’azione antidepressiva e anoressizzante - sia nei laboratori di ricerca oncologica: il Queensland Institute of Medical Research (Australia) ha recentemente annunciato di aver isolato dalla polpa due molecole con effetti stimolanti sulle cellule del sistema immunitario. In quanto alla cosmesi, via libera a gel anti-cellulite, creme rigeneranti e maschere esfolianti (grazie agli alfa-idrossiacidi).
Abbiamo imparato a prepararlo a crudo con modalità diverse, passando dalle classiche fette col buco in mezzo ai quarti di frutto appoggiati sulla buccia e segnati dal coltello per gustarlo in piccoli tocchi. In un caso come nell´altro, si elimina il cuore legnoso, dalla consistenza fibrosa, che in Oriente viene utilizzato per la fabbricazione di stoffe e cordami. Nelle Filippine in particolare, la fibra ottenuta riesce lunga, sottilissima, tenace, lucida come seta, materia prima pregiata per realizzare tessuti leggeri quanto una batista di lino.
Invece di scartarlo, faremmo comunque bene a mangiarlo, il cuore duro dell’ananas. Perfino prima di tutta la polpa zuccherina che lo circonda. Perché è proprio lì che si annida la maggior quota di bromelina. E siccome detesta invecchiare, come tutte le sostanze naturali, la bromelina andrebbe salvaguardata mangiando ananas il più possibile freschi e a crudo. Perché l’altro grande spauracchio è il calore: le lavorazioni che prevedono la pastorizzazione sono altamente distruttive del meglio della pigna. Dettaglio da non trascurare quando si scelgono succhi, marmellate, conserve (sciroppato, in scatola).
Ma anche l’ananas fresco ha i suoi bei comandamenti. Al momento di comprarlo, occhio alla scorza, che deve essere di colore brillante e profumata, uniforme e soda, priva di tagli e macchie, più intensa dall’alto verso il basso. Tra le placchette, il verde-grigio testimonia l’immaturità, mentre il marrone è sintomo di frutto troppo maturo. La freschezza si evince anche dal verde intenso del ciuffo superiore.
Se poi siete sensibili ai comandamenti del “buono pulito&giusto”, scegliete quelli etichettati Transfair - marchio del commercio equo e solidale - in arrivo soprattutto da Ghana e Costarica (Paese leader nell’esportazione). La bromelina eticamente corretta vi farà diventare ancora più magri. Personalmente comunque non ho dubbi, io preferisco il Del Monte extra sweet.