Il gusto del gelato artigianale
La passione per i gelati non tramonta mai. Le famiglie italiane spendono in un anno 1,8 miliardi di euro in gelati artigianali e industriali, pari a 79 euro per famiglia. Il consumo è maggiore per le coppie con figli e per le coppie giovani senza figli, con una spesa media tra i 90 e i 130 euro all’anno. Oltre la metà dei consumi di gelati, compresi quelli industriali, si concentra quindi, come evidenziato anche dalla presenza di gelaterie artigianali, nel Nord: il 31,9% del consumo è determinato da famiglie del Nord Ovest e il 21,6% da famiglie del Nord Est; al Mezzogiorno appartiene il 28,3% dei consumi e nel Centro troviamo il rimanente 18,1%.
La passione del Belpaese per il gelato artigianale ha accelerato la nascita di nuovi laboratori, che al 31 marzo scorso ammontavano in tutto a 34.265, 1.233 in più rispetto all’anno scorso, archiviando un incremento del 3,6% (e del 6,8 rispetto al 2004, anno boom per il settore). A livello territoriale, il record del numero delle gelaterie se lo aggiudica il Nord, con in testa la Lombardia. Considerevole anche la spesa annua delle famiglie: 950 milioni di euro.
La classifica relativa al numero di gelaterie artigianali, informa una rilevazione dell’Ufficio studi della Confartigianato, assegna il posto più alto del gradino alla Lombardia, attestata a quota 5.743 unità, seguita dal Veneto (3.374), Emilia Romagna (3.154) e Lazio (2.919). Tuttavia, in un arco di tempo compreso tra il 2004 e il primo trimestre 2007, il maggior tasso di crescita è stato registrato nelle regioni del Centro, dove le gelaterie artigianali sono aumentate dell’8,2% rispetto alla media nazionale del 6,8%. Le regioni più dinamiche nel periodo esaminato risultano essere infatti Lazio (+ 9,7%) e Molise (+ 9,2%), seguite da Puglia (+9,1), Sicilia (+8,6) e Piemonte (+7,8). Sopra la media nazionale anche le gelaterie artigianali nel Mezzogiorno, con un aumento del 7,3%.
Per quanto riguarda i prezzi dei gelati (anche in questo caso sia industriali che artigianali), Confartigianato segnala una dinamica molto contenuta: la variazione tendenziale rilevata a maggio 2007 è dello 0,5%, a fronte di una crescita dei prodotti alimentari del 2,6% e di un indice generale dei prezzi al consumo che sale dell’1,5%. Inoltre la dinamica dei prezzi nei primi cinque mesi del 2007 ha mostrato una decisa frenata: dallo 0,9% di crescita tendenziale a gennaio 2007 si è passati allo 0,8% di febbraio, allo 0,6% di marzo e allo 0,8% di aprile, con la frenata finale allo 0,5% di maggio.
Da ultimo, avverte lo studio, per soddisfare le richieste del mercato, le gelaterie artigianali segnalano la necessità per il 2007 di 1.100 addetti. Tuttavia gli imprenditori lamentano forti difficoltà a reperire queste figure professionali, tanto che forse dovranno rinunciare ad assumere il 77% dei potenziali dipendenti.