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Il caffè-​​pasticceria Taveggia a Milano

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Vi avevo parlato nei mesi scorsi di questo storico locale milanese, che dopo molte traversie, si è visto costretto, per i costi di gestione diventati insostenibili, ad abbas­sare definitivamente le saracinesche. Invece, nei giorni scorsi, come potete vedere nella fotografia, c’era la saracinesca quasi alzata da Taveggia, all’angolo tra via Visconti di Modrone e via Cesare Battisti. All’interno sembrava fosse in corso un sopralluogo. Un buon segno per la riapertura dello storico caffè-​​pasticceria chiuso da tempo? Si vocifera che il pasticcere padovano Luigi Bias­setto, uno dei migliori d’Italia, aveva dato forfait, per una pos­sibile riapertura sotto il suo nome e la sua capacità, per problemi di famiglia. Così l’ingegner Giovanni Falciola, proprietario del locale (che aveva avuto dall’assessore Ma­iolo un forte appoggio sul vincolo storico e sulla destinazione d’uso dei locali), aveva dovuto riprendere le ricerche di un nuovo gestore. Qualcuno nel frattempo si è fatto avanti? I milanesi se lo augurano e sperano che questo timido segno sia appunto il pre­ludio di un nuova, bellis­sima storia.

6 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.

1 Il 29 ottobre 2007 alle 17:36 Luigi ha scritto:

Veramente Taveggia ha fatto anche una conferenza stampa per pre­sentare il lovale rinnovato e fino a qualche giorno fa c’era lo stand in fiera…

2 Il 21 novembre 2007 alle 19:46 Vichi ha scritto:

Sono una profes­sionista con ufficio a due passi da Taveggia. La mia giovane Collega di studio attendeva da settimane, con una certa impazienza, la riapertura del noto bar Taveggia; perciò questa mattina (21 novembre)mi ci ha letteralmente trascinata per caffè e brioche. Quest’ultima è stata una vera delusione: nes­suna pos­sibilità di scelta (soltanto alla marmellata), piccolis­sime (sembravano mignon) e — fatto ancor più grave — duris­sime (fatte due giorni prima…?).
Transeat, sono le prime ore del primo giorno …
Verso le ore 18, al termine di una riunione faticosis­sima, tutto lo studio (tre profes­sionisti) e due clienti che avevano partecipato alla riunione, sì è recato da Taveggia per bere “una cosa”.
Ad attirare la nostra attenzione, come quella di tutti gli avventori, penso, v’era una specie di ghesha dall’abito color verde pisello, dall’aspetto borioso e arrogante, la quale distribuiva dei bigliettini a tutti gli avventori. Pas­sando davanti al mio gruppo, squadrava dalla testa ai piedi, in modo tanto ostentato quanto offensivo, la nostra cliente; quindi tirava dritto: il nostro gruppo non aveva diritto a quello stupido biglietto. Tornava indietro e la scena si ripeteva, in modo imbarazzante per tutti. MA COME SI PERMETTE’? E VOI COME POTETE PERMETTERLO?
Una cosa è certa: la mia giovane Collega ha smesso d’incanto di es­sere la Vs più accanita fan; e gli altri non lo eravamo neppure prima, quando almeno ci accoglievano con un sorriso…
AUGURI, perchè chi ben comincia…

3 Il 21 novembre 2007 alle 20:41 Riapre la pasticceria Taveggia a Milano | ogigia ha scritto:

[…] riapertura fortunata. Ieri sono tornate ad accendersi le vetrine di Taveggia, di cui avevamo già parlato in pre­cedenti occasioni. Lo storico caffè pasticceria, che dal 1909 domina l’angolo tra via Cesare Battisti e via […]

4 Il 31 dicembre 2007 alle 18:38 martino terenghi ha scritto:

vorrei conoscere bene la sua collega, e sapere da lei se e’ daccordo , per le stronzate che lei ha scritto „ come si permette di pubblicare simile scemenze per la sua givane collega chi sei .….… si vergogni„, non abbia timore mi risponda visto che e’ un proffesisonista „ la saluto e buon anno
( perito )proffesinista /​ martino terenghi. ..

5 Il 3 febbraio 2008 alle 20:49 massino ha scritto:

Ho fatto colazione questa mattina da Taveggia e da Bastianello. Sicuramente sono due bar pasticcerie tra le migliori a Milano che non temono confronti. Gentilezza, capacità e profes­sionalità a profusione, i conti sono stati i medesimi, ma da Taveggia la qualità della pasticceria è sicuramente un punto più avanti. Complimenti, da provare!

6 Il 12 febbraio 2008 alle 16:36 Attilio ha scritto:

L’arroganza non è problema del Taveggia: a Milano la cortesia nei migliori casi è affettazione, nello standard non c’è!

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