Domenica 20 Maggio 2007
Si pensa che la scoperta del pane avvenne per caso quando, lasciata della poltiglia di cereali vicino ad un fuoco, ci si accorse che si induriva cambiando colore e sapore. Il pane dell’uomo antico non aveva sicuramente nulla in comune con quello che mangiamo oggi, ma da quel momento è iniziato il cammino e l’evoluzione di questo alimento molto amato sopratutto nei paesi del Mediterraneo. Perché il pane non è soltanto buono: presente all’appello sulle tavole degli oppressi e dei potenti, in ogni epoca e in ogni luogo, ha accompagnato i riti religiosi e le manifestazioni politiche, raccolto gli umori di filosofi, artisti e scrittori, da Giulio Cesare Croce a Grazia Deledda, fino a Salvador Dalì. Leggi il resto »



