Mostra sul caffè e la collezione Maltoni
Il caffè è per sua natura globale, in grado di condizionare le economie di intere nazioni, ma anche, nel caso italiano, di raccontare una cultura e di occupare un importante spazio nella storia del costume di un Paese. Proprio in questi giorni nella “Milano da bere” si gusterà un caffè espresso d’antan; “Espresso made in Italy, storia cultura design della macchina da caffè espresso” è una mostra itinerante unica al mondo che racconta storia, design, cultura e curiosità della macchina da caffè espresso all’italiana.
La mostra della Collezione Maltoni si svolge al Circolo Arci La Scighera dal 29 maggio al 3 giugno 2007 in occasione del convegno “Antropologia del caffè. Un modo di bere cultura” (sabato 2 giugno nella sede del Circolo in Via Candiani 131, quartiere Bovisa).
Il caffè è così radicato nel nostro stile di vita da non poter più essere considerato un semplice prodotto, vista la profonda rilevanza che ha nella tradizione locale e nazionale. Raramente una qualsiasi altra categoria merceologica è riuscita ad assumere un valore così evocativo. Forse perché dietro un chicco si intersecano storie lontanissime di compagnie e bastimenti, contadini e dotte degustazioni, ordinarie abitudini e identificazioni collettive. Le “signore” del caffè portano le firme dei più importanti architetti del design italiano: da Gio Ponti a Enzo Mari, da Bruno Munari ai fratelli Castiglioni e Marco Zanuso.
Più di vent’anni di attente ricerche, costanti recuperi e pazienti restauri da parte di Enrico Maltoni, appassionato, studioso e collezionista di macchine da caffè espresso d’epoca, permettono oggi al visitatore di ammirare e conoscere le più belle ed importanti macchine da bar di tutti i tempi, perfettamente restituite all’antico splendore. Saranno esposte quelle 10 che hanno segnato le importanti tappe della storia della macchina da caffè espresso dalle origini di primo Novecento ai giorni nostri. Autentici gioielli di design italiano come Diamante disegnata da Bruno Munari ed Enzo Mari, Pitagora prodotta nel 1962 da La Cimbali e disegnata dai fratelli Castiglioni, vincitori con questo modello del Compasso d’Oro in quell’anno, e la Z-8 disegnata da Marco Zanuso per Rancilio che negli anni ‘70 segna l’inizio di nuove forme decisamente più squadrate della macchina da caffè espresso. Rappresentano la storia di oggi la Rancilio Classe 10 e l’avveniristica B.L.U.E. LB 1000 ( premio “Best Lavazza Ultimate Espresso”) design Pininfarina, che rappresentano l’evoluzione e il futuro dell’espresso.