Domenica 31 Dicembre 2006
Dovendo riscaldare un alimento nel micronde per provare ad averlo a una temperatura perfetta, chi non si è mai scottato o ha cercato di seguire metodi empirici per comprendere a quale temperatura si era giunti? Finalmente è disponibile un piccolo set di 3 cucchiai (direttamente dall’America) capaci di cambiare colore al raggiungimento della temperatura di circa 50 gradi, peraltro al modico costo di 9,5 dollari. Ovviamente resistono a temperature molto elevate, oltre la bollitura, per consentirvi, in caso accidentale, di non ritrovare il cucchiaio sciolto nell’alimento che volevate riscaldare. Si chiamano Heat Indicator Color Changing Spoons.
Non c’è da stupirsi se a Gerard Depardieu piace mangiare bene. Ha infatti aperto, per restare in tema di cibo, una panetteria e un ristorante dal nome La Fontaine Gaillon a Parigi. Ha inoltre vigne in Borgogna, in Anjou, in Languedoc, e nel Medoc. Ben venga dunque La mia cucina edito da Guido Tommasi con delle bellissime fotografie di Nicolas Bruant (pagine 207 euro 28). Anche perchè Depardieu, una volta rievocata l’infanzia povera ma ricca di fantasia, non pare sciovinista. Anzi: Viaggiare è il miglior modo per imparare. Di solito noi francesi pensiamo che la nostra gastronomia sia ineguagliabile, ma è in Italia che si può gustare la cucina migliore, i piatti più genuini.
Mille euro è il costo dello champagne più caro al mondo; si tratta del Blanc de blancs della cantina Belle Èpoque, distribuito da Ricard. Ma pochi potranno brindare al 2007 con questa costosa bottiglia. La produzione è, infatti, riservata ai mercati più esclusivi disposti a spendere questa cifra considerevole. Viene esportata soprattutto negli USA, in Cina e in Russia, dove i nuovi ricchi cercano di distinguersi attraverso l’acquisto di prodotto costosissimi (nella fotografia il Rosè dell’omonima cantina).
Il binomio Louis Vuitton- Scarlett Johansson non vi è nuovo, ma non preoccupatevi non si tratta di un deja vù. La giovane e talentuosa attrice hollywoodiana sarà di nuovo il volto, dopo il 2004, della campagna pubblicitaria primavera/estate 2007 della maison francese del celebre monogramma. La scelta viene direttamente dal direttore artistico Marc Jacobs che vede nella bionda ventiduenne l’esaltazione della femminilità elegante e senza eccessi, perfetta per lo stile senza tempo della griffe Louis Vuitton. L’attrice, considerata da molte aziende la testimonial ideale per pubblicizzare brand di fama internazionale, farà dunque parte dell’albo d’oro delle donne della maison, preceduta da Naomi Campbell, Kate Moss, Gisele Bundchen, Jennifer Lopez e Uma Thurman. Mica male per una giovanissima neodiva!
Basta dormire pe dimagrire? A leggere una ricerca pubblicata sull’International Journal of Obesity parrebbe di sì. Ma, in realtà, ciò che è vero è che dormire bene è fondamentale per dimagrire ma certo non basta. Chi pensasse di cambiare dieta e palestra con una più riposante «terapia del sonno» è probabilmente fuori strada. Jonathan Waitman, del Centro di Terapia del Peso al New York-Presbyterian Hospital sull’Upper East Side di Manhattan, ha cercato di migliorare il sonno di alcuni suoi pazienti attaraverso l’insegnamento di una corretta «igiene del sonno», per verificare che impatto questo potesse avere sul peso dei suoi assistiti.