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Bollicine Dom Pérignon a Milano

domperignon.jpg Ostriche e champagne. Il più celebre dei cliché per la più celebre delle etichette. Per la prima volta in Italia è possibile sorseggiare tutte le annate e le declinazioni di Dom Pérignon anche à la flute. Al Caffè Malafemmina di Milano. Informazioni: tel.02.62694753. Lo champagne è probabilmente l’unico vino al quale sia stato attribuito un inventore, l’abate benedettino Dom Pérignon, anche se esistono varie versioni sulla sua origine.
I vini della regione della Champagne erano conosciuti fin dal medioevo; venivano prodotti principalmente dai monaci delle numerose abbazie presenti nella regione, che lo usavano come vino da messa. Ma anche i regnanti francesi apprezzavano molto questi vini, fini e leggeri, tanto da offrirli in segno di omaggio agli altri regnanti europei. Si trattava però principalmente di vini fermi, quindi senza spuma, e rossi. Le guerre ed i saccheggi che nel 1600 devastarono la regione, causarono la distruzione e l’abbandono delle abbazie e dei conventi, e quindi il decadimento delle annesse vigne.
Intorno al 1670 Pierre Pérignon, giovane frate benedettino, giunse all’abbazia d’Hautvillers, vicino Epernay con l’incarico di tesoriere; egli trovò il convento, e le vigne, in uno stato di totale abbandono, e si adoperò per rimetterle in sesto.

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1 Il 18 Dicembre 2006 alle 6:53 pm fm ha scritto:

Nasce a Milano, al Malafemmina Caffè in via Montegrappa 9 la prima champagnerie Dom Pérignon italiana. Il locale, a pochi passi dal mondanissimo Corso Como e vicino al teatro Smeraldo, è elegante e molto raccolto, spicca il colore nero come la bottiglia del celebre marchio. I veri intenditori o anche i semplici curiosi possono degustare Dom Pérignon anche “à la flute” e tutti i diversi formati e annate del pregiato Champagne. La cucina, specializzata in piatti a base di salmone scozzese e ostriche sapientemente abbinati al celebre Champagne, è aperta, come il locale, dalle 18 alle 2, tutti i giorni. Perché la creazione di un champegneria? «Questa iniziativa è nata», dice Marco Ravasi, brand manager Dom Pérignon, «perché c’era l’esigenza di un locale dove poter bere Champagne di altissima qualità anche “à la flute”, e degustare le diverse annate, non solo durante la cena, ma anche come aperitivo e post cena. L’idea era quella di riportare in auge il concetto di Champagneria, che andava di moda qualche anno fa a Milano»

2 Il 8 Febbraio 2007 alle 8:21 pm jody ha scritto:

Ma lo scorso Ottobre da noi, qui nella piccola città di Orvieto in Umbria ha aperto una Champagneria.
Finalmente bollicine al bicchiere abbinate a stuzzichini particolarissimi dal salmone selvaggio dell’Alaska alle ostriche fino al Sushi proposto una volta al mese e presentato da uno degli chef del mitico Hotel San Pietro di Positano
Al bicchiere Dom Perignon, Krug, Bollinger, Cazal, Gobillard, Andrè Clouet…insomma l’esigenza di bere a certi livelli era presente anche in una piccola città come questa ed ecco che è nata la Champagneria Orvieto

3 Il 19 Dicembre 2007 alle 7:27 pm OTTAVIA ha scritto:

Una più esaustiva visione del locale Cafè Malafemmena in questo bellissimo virtual tour realizzato da Ottavia http://www.panora.eu/privato/cafemalafemmena/virtualtu1.html

4 Il 17 Aprile 2008 alle 11:38 pm mario ha scritto:

non sono riuscito ad aprire il virtual tour !

Caffe’ Malafemmena e’ la quintessenza del buon gusto per l’ occhio e per il palato!
il titolare e’ la quintessenza dell’ ospitalita’ con eleganza !
Spero di vederne presto altri in tutto il mondo !Complimenti

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