Martedì 31 Ottobre 2006
Dalla mezzanotte di domenica 5 novembre sara’ possibile stappare le bottiglie di novello Made in Italy. Battuto con ben undici giorni di anticipo il concorrente beaujolais nouveau francese, che si potra’ assaggiare solo a partire dal terzo giovedi’ di novembre quando e’ previsto il deblocage. La Coldiretti stima una produzione di 18 milioni di bottiglie, per un fatturato di 80 milioni di euro. Ma in cosa si differenziano i due vini, quello italiano e quello francese? Il vocabolario parla chiaro! Prendo il Devoto-Oli e alla voce "e;novello” trovo: "e;Giovane, tenero, spesso riconducibile a un gradevole aspetto di freschezza”. Leggi il resto »
Figlia d’arte, il padre è Terence Conran king of design e la madre Caroline, è un’affermata scrittrice, Sophie Conran, classe 1965, ha saputo tradurre il suo amore per la cucina e per il cibo in un progetto di successo: un libro di ricette e un sito www:sophieconran.com dove spiega come affronta uncomplicated approach il mix di lavoro, figli, famiglia -e una linea di piatti e oggetti da cucina pratici e belli per Portmeirion.
Ostriche e champagne. Il più celebre dei cliché per la più celebre delle etichette. Per la prima volta in Italia è possibile sorseggiare tutte le annate e le declinazioni di Dom Pérignon anche à la flute. Al Caffè Malafemmina di Milano. Informazioni: tel.02.62694753. Lo champagne è probabilmente l’unico vino al quale sia stato attribuito un inventore, l’abate benedettino Dom Pérignon, anche se esistono varie versioni sulla sua origine.
È belga l’organizzazione Dinner in the Sky che offre un evento indimenticabile: un tavolo sospeso a 50 metri da terra. Può ospitare 22 invitati e tre dello staff (cuoco, cameriere e intrattenitore). Posizionato ovunque si desidera, c’è anche la possibilità di aggiungere altre strutture volanti dove sistemareun’orchestra o un qualsiasi altro intrattenimento.Informazioni: www.dinnerinthesky.com.
I turisti più ricchi dei pianeta terra non si possono lasciare soli neanche per un minuto. Tant’è che a Milano qualcuno ha pensato bene di farli assistere, dalla mattina alla sera, da un super maggiordomo personale. La signora che viene per fare shopping può, se lo desidera, avere una specie di amico-cavalier servente che, qualunque sia il paese di provenienza, parla la sua lingua. Lui, l’accompagna in ogni suo spostamento. Le porta i pacchi. La segue a comprare vestiti e scarpe. La porta a colazione, pagando per lei. Una sorta di assistente personale che, di volta in volta, si trasforma in aiutante, risolutore di problemi di varia natura o, più semplicemente, dama di compagnia al maschile.