Venerdì 25 Agosto 2006
Che cos’è esattamente il "e;cibo locale”? Se l’essenza del "e;cibo globale” è quella degli involucri di plastica, di processi produttivi complessi ed artificiosi, di prodotti spazzatura trasportati per migliaia di chilometri, il sistema del "e;cibo locale” significa freschezza dei prodotti provenienti da aziende agricole prossime ai mercati di vendita ? gestiti dai medesimi agricoltori ? o in negozi indipendenti della zona. Per questa ragione, la distanza percorsa dal cibo (dal luogo di produzione fino al piatto di portata finale) è relativamente breve, con una grande riduzione del consumo di carburanti fossili e dell’inquinamento. Leggi il resto »
Civiltà contadina, l’associazione italiana per la biodiversità rurale, ha aperto da qualche mese il suo portale, sulla scia del movimento globale dei seed savers, i conservatori di semi.
Il Dalai Lama è giunto in Mongolia: è la sua settima visita dal 1979. Il leader spirituale tibetano terrà una due-giorni di incontri e discorsi a Ulan Bator. La Cina aveva finora ignorato la visita, ma poi ha rilasciato un comunicato di condanna: i viaggi del leader spirituale tibetano sono infatti, secondo Pechino, solo tentativi di fare propaganda a livello internazionale a favore dell’indipendenza del Tibet dalla Cina. “Il Dalai Lama non è un semplice leader religioso, è un politico in esilio che svolge attività di stampo secessionista all’estero - si legge nel comunicato - la Cina scoraggia qualsiasi Paese dal fornirgli una piattaforma per le sue attività .
I chili di troppo fanno male. E questo si sapeva. Ora un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista The New England Journal of Medicine, precisa meglio anche a quanto e a chi. La ricerca è stata condotta su un campione di oltre 500mila persone che avevano tra i 50 e i 70 anni tra il 1995 e il 1996, e che poi sono state seguite dei medici per diaci anni. Risultato: nel campione la mortalità è stata più altra tra coloro che all’inizio dello studio avevano un peso superiore alla norma.
ll Giappone va pazzo per il made in Italy e, in particolare, della sua cucina, tanto da produrre un notevole numero di chef giapponesi specializzati in tal senso…