Il ristorante di Paul Bocuse
Riprendiamo il viaggio, sempre tenendo alla nostra destra il fiume Ròane per qualche chilometro per arrivare al ristorante di Paul Bocuse. Non è cosa da poco. Un parcheggio davvero esteso all’ombra di alberi secolari, prati ben tenuti, fiori in ogni dove, un monumento con un leone (credo ai lionesi), bandiere francesi e americane che sventolano al cielo terso. Il ristorante è in una bella abitazione tutta affrescata, il patron (in un dipinto) si affaccia ad accogliere gli ospiti con la sua toque alta e immacolata; all’ingresso un cortiletto con molti murales che raccontano la storia di Bocuse e un po’ quella della cucina internazionale, con immagini di chefs che hanno fatto storia in cucina. Davvero bello, ricercato, ben tenuto. Si sente un profumino arrivare dalle cucine che farebbe venire appetito a chiunque. Il silenzio è sovrano, uccelli che cantano e profumi di erbe, fiume e aria tersa rende il luogo più simile ad una favola che al nostro viaggio.