Go to content Go to navigation Go to search

Sa­pere di non sa­pere è l’inizio del sa­pere (Confucio)

about.jpg

“Gli spa­ghetti pos­sono vo­lare?
 
Lo stru­del, quando è sa­lato, svi­luppa una co­scienza co­smica?
 
Gli in­vol­tini can­tano? E’ pos­si­bile il­lu­mi­narsi con il mi­ne­strone?
 
Quando l’indivia viene bra­sata con le uvette, quando i tor­ti­glioni si tuf­fano nella crema di zucca, quando il bul­gur va in giro con la fave e il curry, al­lora, im­prov­vi­sa­mente, il tuo pa­lato si ac­cende e puoi as­sa­po­rare l’estasi.” (Ja­copo Fo)
 
La cu­cina è sem­pre stata una mia grande pas­sione. Amo cu­ci­nare e spe­ri­men­tare ri­cette nuove.
 
Spesso mi ri­trovo a “me­di­tare” da­vanti ai for­nelli, o a pile in­ter­mi­na­bili di piatti spor­chi da la­vare. Amo la cu­cina me­di­ter­ra­nea, i ce­reali, i le­gumi, le ver­dure, l’olio ex­tra­ver­gine d’oliva, ma non di­sde­gno ogni nuovo sa­pore a me sco­no­sciuto, quasi do­vessi ap­pro­dare ad un sa­pere al­che­mico. Cu­cino per pre­di­le­zione il pe­sce, ma a ri­chie­sta an­che la carne. Molte ma­te­rie prime le cerco con mi­nu­zia da col­ti­va­zioni bio­lo­gi­che ga­ran­tite.
 
Mi piace cu­rio­sare nella tra­di­zione ga­stro­no­mica di tutto il mondo e a volte at­tingo da qual­che sto­ria, leg­genda, ri­cetta ar­ri­vata da chissà dove. È pro­prio così che ho ini­ziato la fe­lice strada che porta, con il cuore, a con­durre una cu­cina, av­vi­ci­nando in­se­gnanti e chefs, viag­gia­tori e so­gna­tori e con­ti­nuando a ro­vi­stare tra mille cu­rio­sità e cul­ture in giro per il mondo, le stesse che tro­vate sulle pa­gine di Ogi­gia, in un viag­gio co­stante e in­ter­mi­na­bile.
 
Ora vivo e la­voro a Mi­lano, città ricca di sti­moli cul­tu­rali, ma non è raro che porti in cu­cina qual­cosa d’orientale, in­sieme a tutti i pro­fumi del Me­di­ter­ra­neo che rap­pre­sen­tano l’origine delle mie ra­dici. Sono nato in­fatti presso “l’ombelico del Me­di­ter­ra­neo” da ma­dre greca, ele­mento che ha cer­ta­mente ca­rat­te­riz­zato la mia cu­cina e dato l’impulso all’utilizzo del nome Ogi­gia per que­sto spazio.

Per ul­te­riori approfondimenti:

Mul­ti­store Dolce & Gab­bana, corso Ve­ne­zia, 15 — Milano

In­terni ri­vi­sta di design

le pe­tit bro­coli il­lu­stré (in lin­gua francese)

Po­pu­la­rity: 1% [?]

2 Commenti fino adesso, aggiungi il tuo.

1 Il 30 luglio 2008 alle 13:07 Marina LA POLDA ha scritto:

Sei ge­niale!!! Ma ti trovo al GOLD? O dove? MARINA

2 Il 30 luglio 2008 alle 19:10 fm ha scritto:

Mi trovi al Bar Mar­tini in corso Ve­ne­zia, 15 a Mi­lano da più di tre anni, ma l’ultima ri­strut­tu­ra­zione vo­luta da­gli sti­li­sti all’inizio di quest’anno, vale più di una vi­sita. Senza falsa mo­de­stia è si­cu­ra­mente il più bello spa­zio di Milano.

Invia il tuo commento