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	<title>Commenti a: La storia di Ogigia</title>
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	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 10:24:06 +0000</pubDate>
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		<title>By: la stampante bohèmien</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2006/08/10/la-storia-di-ogigia/#comment-5145</link>
		<dc:creator>la stampante bohèmien</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 18:43:06 +0000</pubDate>
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		<description>metteteci una cartina ca****</description>
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		<title>By: hasna</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2006/08/10/la-storia-di-ogigia/#comment-4817</link>
		<dc:creator>hasna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 15:08:37 +0000</pubDate>
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		<description>noi in classe abbiamo commentato cosi l'isola di ogigia.. allora innanzi tutto e il modello di: " locus amoenus" tradotto facilmente come paradiso terrestre!!! era un posto sconosciuto all'uomo, tranne che ad ulisse.. la ninfa ha uno spazio tutto suo ke pero lascia all'eroe,ma che lui unitilmente rifiuta.. e anzicchè rimanere nell'isola non vede l'ora di ritornare nella sua patria.. infatti ogni giorno lui va nella spiaggia dove oltre l'orizzonte vede la sua Itaca a la moglie Penelope...le bellezze di quest'isola sono il frutto dell'immaginazione di omero!!! lo staesso Ermes andato per costringere la dea... rimane stupito dalle bellezze di quest'isola,è appena arrivato dall'odore di cedro e sedano che profumano l'isola...ecc..</description>
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		<title>By: Timio</title>
		<link>http://www.ogigia.com/2006/08/10/la-storia-di-ogigia/#comment-4387</link>
		<dc:creator>Timio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 22:10:25 +0000</pubDate>
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		<description>Le riporto questi versi del Pascoli:"Era Odisseo: lo riportava il mare//alla sua dea:lo riportava morto//alla Nasconditrice solitaria,//all' isola deserta che frondeggia//nell' ombelico dell' eterno mare//...//Ed ella avvolse l' uomo nella nube//dei suoi capelli;ed ululò sul flutto//sterile, dove non l' udia nessuno//-non esser mai! non esser mai! più nulla,//ma meno morte, che non esser più.". E' interessante che in greco "kaluptomai" vuol dire "nascondere avvolgendo", perciò si chiama Calipso, perchè protegge, e come lo protegge adesso che è morto, avvolgendolo nella nube riccia dei suoi capelli ricci, così lo voleva proteggere dalla morte offrendogli la nube avvolgente, e nasconditrice al Mondo, della immortalità. Si sa che Odisseo era poi ripartito da Itaca, ricompiendo tutti i passaggi della sua esperienza per tornare, morto, sospinto esanime dalle onde,  a Calipso, che lo trova sulla battigia rotolato avanti e indietro dalla risacca.  Timio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le riporto questi versi del Pascoli:&#8221;Era Odisseo: lo riportava il mare//alla sua dea:lo riportava morto//alla Nasconditrice solitaria,//all&#8217; isola deserta che frondeggia//nell&#8217; ombelico dell&#8217; eterno mare//&#8230;//Ed ella avvolse l&#8217; uomo nella nube//dei suoi capelli;ed ululò sul flutto//sterile, dove non l&#8217; udia nessuno//-non esser mai! non esser mai! più nulla,//ma meno morte, che non esser più.&#8221;. E&#8217; interessante che in greco &#8220;kaluptomai&#8221; vuol dire &#8220;nascondere avvolgendo&#8221;, perciò si chiama Calipso, perchè protegge, e come lo protegge adesso che è morto, avvolgendolo nella nube riccia dei suoi capelli ricci, così lo voleva proteggere dalla morte offrendogli la nube avvolgente, e nasconditrice al Mondo, della immortalità. Si sa che Odisseo era poi ripartito da Itaca, ricompiendo tutti i passaggi della sua esperienza per tornare, morto, sospinto esanime dalle onde,  a Calipso, che lo trova sulla battigia rotolato avanti e indietro dalla risacca.  Timio</p>
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