Ratatouille un nuovo film ambientato in cucina
Dopo aver conquistato il pubblico con incredibili mondi (sintetici) di automobili (Automobili), supereroi (gli Incredibili), pesci (finding Nemo) e giocattoli (Toy story), soltanto gli uomini dalle idee più incredibili della Pixar avrebbero potuto generare un mondo interamente nuovo ed originale in cui la combinazione impensabile di ristoranti 5-stelle e di ratti generano un film davvero incredibile. Nella nuova anim-avventura, intitolata RATATOUILLE, un ratto di nome Remy vorrebbe cibarsi esclusivamente di raffinati cibi francesi, malgrado il problema evidente che la sua famiglia tenta invano di manifestargli essendo membro della categoria di animali più fobici nelle cucine. Quando il destino porterà Remy nelle fogne di Parigi, si troverà esattamente sotto un ristorante reso famoso dal suo hero culinario, Auguste Gusteau. Malgrado i pericoli apparenti di essere un ospite certamente indesiderabile, assai improbabile in una cucina di un ristorante francese pluristellato, la passione di Remy per la cucina diventerà presto regola, movimento, in una corsa ilare ed emozionante del ratto che gira il mondo culinario di Parigi. Remy si trova strappato fra la sua chiamata e passione della vita o di abbandonarla per sempre per aderire alla sua esistenza di ratto, abitatore di immondizie e fogne cittadine. Imparerà la verità circa l’amicizia, la famiglia e il non avere scelta tra chi realmente è, e un ratto che desidera mangiare tra gli chefs. RATATOUILLE è previsto per l’uscita americana il 29 giugno 2007.
La storia della Pixar
La Pixar è guidata da Steve Jobs (co-fondatore della Apple Computer). La compagnia nacque inizialmente come una divisione della LucasFilm di George Lucas. Fu acquisita da Jobs per dieci milioni di dollari nel 1986, rendendola indipendente.
Jobs fondò la nuova compagnia indipendente con Edwin Catmull, che rimane membro del team esecutivo. John Lasseter, due volte vincitore dell’Oscar, regista ed animatore, supervisiona tutti i progetti dello studio come vice-presidente esecutivo del Creative Department.
Altri membri degni di nota del team esecutivo sono Sarah McArthur (vice-presidente esecutivo della produzione), Simon Bax (vice-presidente esecutivo e tesoriere), e Lois Scali (vice-presidente esecutivo e consigliere generale).
Tutti i lungometraggi della Pixar sono stati realizzati in collaborazione con la Walt Disney Pictures. Entrambe le compagnie hanno siglato un affare da 10 anni e 5 film, nei quali le due compagnie si dividono i costi di produzione ed i profitti, con la Disney che riceve il 12,5% del reddito ed i diritti del film (compresi quelli per il merchandising). L’accordo si è rivelato molto fruttuoso per entrambe le aziende, ed i lungometraggi della Pixar hanno ottenuto molto più successo di quelli d’animazione propri della Disney.
I primi cinque lungometraggi della Pixar hanno incassato più di 2,5 miliardi di dollari, rendendola, film dopo film, la casa di produzione più di successo di tutti i tempi. Nonostante questo, il CEO della Disney, Michael Eisner, e quello della Pixar, Steve Jobs (CEO anche della Apple Computer), non si sono mai amati. Per alcune divergenze di carattere personale e sulla condotta degli affari, il sodalizio, che non sarà rinnovato, finirà nel 2006, con il film Cars - Motori ruggenti, che sarà l’ultima joint venture tra le due compagnie.
All’inizio del 2004, in realtà, ci fu un tentativo di rinnovo del patto. Per il nuovo affare, la Pixar, forte della posizione di superiorità garantitasi nel tempo, che non aveva al tempo del primo contratto, avrebbe voluto pagare la Disney solamente per la distribuzione, senza la divisione dei profitti e dei diritti commerciali. L’offerta non fu, come ci si aspettava, accettata dalla Disney, ma la Pixar rifiutò ogni altra concessione, ed attualmente è alla ricerca di un nuovo distributore per i propri film, ricevendo molte offerte.
La Disney conserva i diritti dei primi film, e può crearne dei sequel, e nel 2005 ha iniziato a produrre propri film in 3D, il primo dei quali è stato Chicken Little - Amici per le penne.
Nel 2006 la Disney (visto probabilmente l’insuccesso di Chicken Little in confronto ai film precedenti) acquista, con un’operazione da 7,4 miliardi di dollari (contro i 10 milioni pagati da Jobs nel 1986) la Pixar, diventando così il più grande studio d’animazione del mondo; Steve Jobs entra nel consiglio di amministrazione della Disney e ne è attualmente il più grande azionista individuale.
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[...] Animation Studios, che noi pensiamo avrà un successo davvero strepitoso, avevamo già parlato tempo addietro, ma essendo già nelle sale di mezzo mondo, ci ha un po’ sorpresi che per vederlo in Italia [...]