Mai più senza bar portatile?
Il bar è da sempre un luogo relazionale, dove passare intere giornate come nelle brasserie francesi o dove abbandonarsi dietro pinte di birra come nei pub inglesi. Suggerisce spesso uno scenario urbano dove la prossimità degli individui può creare situazioni del tutto inaspettate. Per questo motivo vi è chi, come il designer viennese René Chavanne, ha progettato JustinCase, un bar portatile che si allestisce in un paio di minuti e che si può trasportare come se fosse una valigia. Dal design un po’ vintage e un po’ futurista, questo dispositivo della convivialità, oltre a essere un oggetto perfetto per i tanti “non luoghi” che caratterizzano la società contemporanea, all’occasione può trasformarsi anche in una console per improvvisati dj set. “Il mio intento è quello di stupire”, racconta Chavanne, “così come indagare il concetto di transitorietà. Una suggestione narrativa ed esistenziale che mi permette di introdurre nuove modalità progettuali con elementi minimali”.