Città pulite, l’idrogeno ci salverà?
Inquinamento, risorse in esaurimento, surriscaldamento del pianeta. Sono gli incubi che incombono sull’uomo contemporaneo, troppo abituato a consumare e sperperare risorse energetiche senza preoccuparsi del futuro, sia di quello più prossimo che di quello remoto. Con qualche rara e illuminata eccezione. In questo senso una proposta interessante viene dalla Danimarca. Si chiamerà infatti H2pia la prima città al mondo che dovrebbe essere interamente alimentata a idrogeno, sostenibile al 100%.Ideata da un gruppo di studiosi danesi dell’Hirc - il Centro per laricerca e l’innovazione dell’idrogeno - questo rivoluzionario progetto diventerà realtà in Danimarca e la sua costruzione dovrebbe partire già nel 2007, anche se non è ancora nota la sua esatta ubicazione. Quel che è già stato stabilito sono le modalità di funzionamento di questa comunità ad alta “compatibilità ambientale”. Saranno infatti in prima persona gli abitanti della comunità a produrre l’energia di cui avranno bisogno per la vita di tutti i giorni, attraverso sistemi “puliti” come i pannelli solari e le turbine alimentate a vento. L’innovativo progetto danese prevede la realizzazione di un vero e proprio villaggio urbano con appartamenti, uffici, negozi, strade ed edifici per servizi e per lo stoccaggio dell’energia, che dovrà essere prodotta ma anche conservata nei momenti in cui la produzione sia eccedente al fabbisogno. In questo “villaggio ideale” non mancheranno certo le automobili, elemento essenziale per la mobilità moderna, ma anch’esse saranno alimentate soltanto a idrogeno. A prima vista visionaria, H2pia è una risposta concreta al paventato esaurimento delle riserve di combustibili fossili, in nome di un’energia davvero pulita. Info: www.h2pia.com.