Lunedì 31 Luglio 2006
La crisi cambia i consumi e riduce gli acquisti, ma la spesa degli italiani per la cura della persona e per il tempo libero non conosce cali. Il settore viene definito dagli esperti “a domanda crescente”: così la spesa delle famiglie per attività legate alla cura della persona e per la ristorazione è rispettivamente triplicato e più che raddoppiato nell’arco di 30 anni in cui si è registrata una vera e propria esplosione delle spese per il benessere, il wellness come è ormai spesso indicato.
Dopo aver conquistato il pubblico con incredibili mondi (sintetici) di automobili (Automobili), supereroi (gli Incredibili), pesci (finding Nemo) e giocattoli (Toy story), soltanto gli uomini dalle idee più incredibili della Pixar avrebbero potuto generare un mondo interamente nuovo ed originale in cui la combinazione impensabile di ristoranti 5-stelle e di ratti generano un film davvero incredibile.
Forse si era stancata del clima troppo rigido, o magari voleva assaggiare un po’ della nota cucina francese. Questo esemplare maschio di foca di circa due anni vive infatti da maggio sulle rive della Senna, nei pressi di Allouville-Bellefosse. Come vi sia arrivato nessuno se lo spiega, anche perché generalmente questi animali vivono al Circolo Artico.
Principale esodo estivo con 13 milioni di italiani in movimento. Di questi 10 milioni partono per un periodo di vacanza, per due milioni si tratta solo di un weekend fuori città, un milione di italiani, invece, rientra dopo aver effettuato le vacanze in luglio. Le città dove si riscontra un maggior esodo sono Roma con 700mila partenze, Milano con 400mila, Torino 150mila, 70mila Genova e Bologna. Il 65% degli italiani usa l’auto, il 25% il treno (nella foto la Stazione Centrale di Milano questa mattina), il 10% l’aereo.
Dopo moltissimi anni di assenza, una tartaruga marina Caretta Caretta e’ tornata la scorsa notte a depositare le uova sulle coste della Sardegna. Lo ha fatto sulla spiaggia di Quartu Sant’Elena, a pochi metri dal bagnasciuga. L’evento e’ stato documentato dai volontari di Legambiente e del Centro Tartarughe di Nora. ‘Di recente alcuni pescatori avevano avvistato esemplari molto vicini alla costa - spiega il vicepresidente del Cts, Di Marco - ma questo e’ il primo nido che e’ stato rinvenuto’.