Giovedì 1 Giugno 2006
I fiumi italiani sono malati. Soprattutto quelli più lunghi, e il Tevere sta peggio degli altri. Lazio, Sardegna e Sicilia sul podio delle acque dolci più inquinate. Il quadro generale sullo stato di salute dei corsi d’acqua delineato dal rapporto Legambiente - Corpo forestale dello Stato, presentato oggi a Roma, non è confortante. Nelle mani della criminalità fluviale, abbandonati a se stessi e terra di nessuno per anni, oltre il 20 per cento dei corsi d’acqua risulta sotto la soglia di sopravvivenza. Leggi il resto »